HomeLega BasketMacura sceglie Treviso per la terza volta: “Questa è casa mia”

Macura sceglie Treviso per la terza volta: “Questa è casa mia”

JP Macura ha scelto Treviso per la terza volta. L’esterno numero 55 della Nutribullet è tra i volti più riconoscibili e amati dalla tifoseria biancoazzurra degli ultimi anni, e la sua riconferma — insieme a quelle di Alessandro Cappelletti e Ed Croswell — rappresenta uno dei punti fermi attorno a cui coach Marcelo Nicola costruirà la prossima stagione.

In un’intervista a Il Gazzettino, l’ex Cleveland ha spiegato senza giri di parole perché ha detto ancora sì a Treviso:

“Ho sempre vissuto Treviso come una vera seconda casa. Qui ho trovato uno stile di vita che mi piace molto e una passione per il basket che si respira ovunque: è questo il motivo principale per cui ho scelto di tornare. Stiamo costruendo una squadra con tanto potenziale e credo che ci sia la possibilità di fare qualcosa di speciale.”

Macura: il Palaverde e il legame con la città

Macura non nasconde quanto conti, per lui e per i suoi compagni, il rapporto con il pubblico del Palaverde. Un’atmosfera che, a suo dire, è difficile anche solo da descrivere:

“I tifosi e l’atmosfera del Palaverde sono davvero incredibili e riescono a trasmettere un’energia speciale ogni volta. È difficile spiegare a parole cosa significhi tutto questo per noi giocatori.”

Ma il legame con Treviso va oltre il parquet. Il nativo del Minnesota racconta di una città che ha saputo accogliere lui e la sua famiglia fin dal primo giorno, e individua nelle persone il vero elemento distintivo di questa esperienza:

“Il singolo elemento che rende Treviso un posto speciale sono le persone. Fin dal primo giorno io e la mia famiglia ci siamo sentiti accolti e benvenuti. La cultura italiana e l’ospitalità che la gente ci ha riservato sono il motivo per cui amo questa città e, più in generale, l’Italia. Ci sentiamo davvero a casa.”

E ai nuovi compagni che si uniranno al gruppo, Macura ha già pronto un consiglio su tutto: “La prima cosa che gli direi è di prepararsi a mangiare bene, perché il cibo qui è fantastico”. Poi, aggiunge, scopriranno da soli il senso di appartenenza che questa città riserva alla sua squadra di pallacanestro.

Una rosa completa fin dal ritiro

Sul piano tecnico, la nuova Nutribullet si presenta come un roster ancora tutto da valutare sul campo, ma costruito su un mix di esperienza e gioventù. Coach Nicola avrà il vantaggio di avere la rosa al completo già dal primo giorno di ritiro, senza dover attendere arrivi in corsa. Le ambizioni, dopo una stagione scorsa tutt’altro che semplice, sembrano più alte.

Macura chiude con un messaggio diretto ai tifosi: “Vi chiedo di starci vicino in ogni momento, sia quando le cose andranno bene sia quando ci saranno delle difficoltà. Noi vi promettiamo che daremo tutto quello che abbiamo per questa maglia e per la città.”

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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