HomeLega BasketJustin Holiday, scouting: cosa porta alla Virtus Bologna

Justin Holiday, scouting: cosa porta alla Virtus Bologna

CONCLUSIONI

Justin Holiday è un nome che, come d’abitudine, sta dividendo le opinioni: chi è attirato dal talento indiscutibile del giocatore, chi invece è preoccupato dall’età del giocatore e dal fatto che sia fermo praticamente da maggio 2024.

Tenendo conto della situazione di ristrettezza economica con cui la Virtus si è messa alla ricerca sul mercato, è sicuramente un’aggiunta di valore. Il giocatore non si discute, la sua voglia di impegnarsi nemmeno, o quanto meno ad oggi non ci sono segnali in tale direzione. Nel momento in cui è stato impossibile raggiungere un giocatore più giovane e che magari potesse essere un elemento da valutare anche per il futuro, la scelta di andare su un veterano, peraltro con già esperienze in Europa (nel video qua sotto lo vediamo in un post partita di Eurochallenge proprio al Paladozza di Bologna), ha molto senso.

Sul fatto che possa avere impatto immediato a livello difensivo ci sono pochi dubbi. Holiday può veramente marcare quattro ruoli diversi nel basket FIBA e abbiamo visto che non gli mancano le qualità, fisica e tecniche. Offensivamente sarà da vedere come si calerà nell’impianto offensivo di coach Ivanovic. La capacità di segnare da tre punti non manca, anche con i piedi in movimento. Viene da pensare che potrebbe essere fondamentale per lui riuscire a dimostrare di poter dare valore anche palla in mano, voce in cui la Virtus sicuramente è carente di pericolosità.

Resta il fatto che Holiday ha tutto per essere un’aggiunta che aiuterà molto la squadra. Soprattutto in ottica futura, guardando si alla Coppa Italia, ma soprattutto al resto del campionato, dove il pacchetto di talento ed esperienza che potrà dare alla causa sarà certamente prezioso.

n.fiumi
n.fiumi
Classe 1985, bolognese di nascita. Folgorato da Danilovic, ammaliato da Ginobili, tradito da Abdul Gaddy. Incidente che mi ha portato a valutare le cose in maniera più disincantata.Classico esempio di paziente affetto dal "Disease". La vita è troppo breve per vedere brutto basket ma, se non c'è altro, il campionato ungherese resta un'ottima opzione.

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