La Virtus Bologna si aggiudica il big match nel girone di ritorno e conquista la vetta della classifica. Gli uomini di Scariolo giocano un gran primo tempo, resistono alla spallata di Milano nel terzo quarto e risultano più lucidi nel finale punto a punto. 69-75 il finale.
Olimpia Milano
Davies 5: non è la sua serata. In difesa morde poco, in attacco la Virtus è abile nel togliere le sue ricezioni in post. I 12′ di utilizzo sono la fotografia della partita.
MItrou-Long 5: Totalmente avulso dalla squadra e dalla partita. Messina gli concede 15 minuti giusto per far rifiatare Napier, ma lui non incide offensivamente e difensivamente è sempre in affanno.
Tonut 7: ottima prestazione sui due lati del campo. Difensivamente riesce ad anestetizzare Belinelli dopo l’ottimo avvio, oltre che essere uno dei motivi per cui Milano fa il parziale nel terzo quarto. Offensivamente il suo lavoro per attaccare il ferro è ottimo, soprattutto quando ha accoppiamenti favorevoli. Utilissimo.
Melli 6,5: fisicamente non è al meglio e si vede. Soffre e non poco il duello con Shengelia, ma il suo contributo alla causa c’è sempre. Fa parte del quintetto che ha spinto la momentanea rimonta dell’Olimpia.
Rapetti s.v.
Baron 7,5: il migliore della serata milanese, spina costante a livello offensivo per la difesa della Virtus. La serata balistica è un po’ ondivaga (anche per il merito della difesa Virtus), ma il suo lavoro costante paga grossi dividendi a Milano.
Napier 7: parte male a livello di palle perse ma con l’andare della partita sale di tono e comincia a macinare la sua pallacanestro. Senza Pangos diventa fondamentale e i suoi 32′ lo portano nel finale un po’ fiacco, soprattutto a livello difensivo.
Ricci 5: Non è la sua serata e Messina lo tiene in campo solo 10′. Gioca da 3 ma non riesce mai a incidere a livello difensivo, essendo spesso in ritardo sulle rotazioni.
Baldasso s.v.
Alviti s.v.
Hines 6,5: è una delle anime della rimonta milanese nel terzo quarto. E la sua presenza sotto i tabelloni si fa sentire nel momento migliore dell’Olimpia. Alla fine è il migliore in una frontline che ha perso il duello diretto con la controparte avversaria.
Voigtmann 4,5: si è rivisto il giocatore impaurito di inizio anno. Difensivamente non riesce a incidere e in attacco passa anche le sue conclusioni. Alla fine entra nel pallone e non fa più una scelta giusta. Dannoso.
Virtus Bologna
Mannion 6,5: le sue fiammata offensive fanno molto male a Milano, compensando parzialmente le amnesie difensive ogni qual volta l’attacco ha provato a puntarlo. Le sue letture dal pick and roll sono uno dei principali motivi della vittoria.
Belinelli 6,5: parte subito forte approfittando di un accoppiamento con Baron favorevole per le sue uscite. La difesa di Tonut lo toglie dalla partita ma il suo lavoro off ball attira molte delle attenzioni della difesa milanese. Utile.
Bako 4: commette due falli nel primo quarto, due nel terzo quarto. Gioca 3 minuti. Spaesato.
Jaiteh 5: costretto a giocare 27′ causa problemi di falli di Bako, non riesce mai a incidere contro i lunghi avversari. La difesa di contenimento di Milano gli toglie anche la possibilità di giocare contro i mismatch. Ininfluente.
Lundberg 6,5: non molto appariscente ma nei momenti decisivi è molto lucido nel fare sempre le scelte giusta. Come tutti i trattatori di palla bolognesi è molto abile nel punire la difesa drop di Milano e mette una tripla pesante nei minuti finali.
Shenghelia 7: gioca una grande partita di sostanza e dall’impressione di essere in netta ripresa fisica. Oggi vince il duello con Melli e ha il merito di mettere canestri importanti nel quarto iniziale e nei minuti finali che decidono il match.
Hackett 6,5: come quasi tutti gli esterni della Virtus, legge molto bene la difesa di Milano sul pick and roll e sfrutta molto bene la sua fisicità contro Napier e Baron.
Menalo s.v.
Mickey 5: il peggiore della frontline della Virtus. La difesa di Milano gli prende le misure e lui non riesce mai a incidere a livello offensivo.
Camara s.v.
Weems 6,5: come spesso accade, alle sue buone prestazioni corrispondono le vittorie della Virtus e oggi non è da meno. Contribuisce molto bene a una difesa che tolto le ricezioni in uscita dai blocchi di Baron e in attacco punisce le scelte difensive di Milano.
Abass 6: gioca solo 9′ ma con un buonissimo impatto a livello difensivo. Il lavoro nei primi minuti contro Baron è ottimo, poi mostra il fatto di essere rientrato da poco e di non avere ancora una certa autonomia.
