VARESE – La Openjobmetis vince la terza partita consecutiva contro una Nutribullet che dimostra tutto il suo talento. Varese fa un primo tempo da paradiso, un terzo quarto da inferno e la porta a casa grazie alle giocate decisive dei suoi leader Librizzi, Johnson e Alviti. Ma nel finale è ancora San Tyus a fare tutte le giocate decisive, quelle “sporche” e d’esperienza, che però valgono i due punti e che chiudono un girone d’andata tutto sommato raddrizzato rispetto all’inizio di stagione (6 vinte e 9 perse). Treviso ha la palla del pareggio, ma la tripla di Macura a fil di sirena s’infrange sul ferro.
Openjobmetis Varese
Librizzi 7: i suoi punti si pesano, non si contano. Nell’assalto finale capitan Librizzi indossa nuovamente la tuta di Superman e conduce i compagni alla vittoria.
Hands 7: la guardia di San Diego fa le pentole, i coperchi e talvolta anche i… pasticci. Tanta ciccia (24 punti in 34’, 7 rimbalzi e 7 assist), ma anche palle perse che fanno correre i brividi lungo la schiena alla Itelyum Arena.
Alviti 8: Dado firma un’altra prestazione maiuscola (17 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist in 31’), insieme agli altri leader Librizzi e Johnson. Prova pulitissima, a cui aggiunge una grande sostanza in tutti i metri del campo.
Johnson 7.5: le sue scariche sono fondamentali per la squadra quando si appiattisce. Nino il defibrillatore. Griffa gli inizi dei due tempi al tiro e assaltando il ferro e marchia con 18 punti il match.
Akobundu-Ehiogu 5: vaga per il campo senza un vero perchè. 2 falli dopo 2’ e, nel secondo tempo, un ciondolone in giro per il campo. Poi esce Tyus dopo aver perso la lente a contatto e si riscatta parzialmente rifilando 3 stoppate.
Bradford 6.5: un primo tempo clamoroso, quando scarica 13 punti quasi consecutivi nel canestro di Treviso. Poi si applica alla fase difensiva con sostanza.
Assui s.v.: 1’ sul parquet e 1 punto. Fa il suo.
Gray 5: qualche balzo adrenalinico ed energia in difesa, ma il suo tabellino è ancora da zero al quoto.
Tyus 8: nonno Alex sigilla con le sue manone in difesa e in attacco tutte le fifty fitfy balls decisive (9 rimbalzi nella spazzatura). Riesce anche a perdere una lente a contatto come nel basket anni ’80, ma non perde mai la lucidità nonostante il superlavoro a cui è stato costretto dall’assenza virtuale del collega Kao (28’ in campo).
Virginio n.e.
Reghenzani n.e.
Fall s.v.: 2’ per far rifiatare Tyus.
Coach Mandole 7: trova la quadratura del cerchio difensivo e, nonostante gli up&down della Openjobmetis, chiude meno peggio del previsto il girone d’andata con 6 vinte e 9 perse.
Nutribullet Treviso
Mascolo 6.5: è oramai un giocatore completo, affidabile e solidissimo, il perfetto innesco ai talentuosi tiratori della Nutribullet.
Bowman 7.5: finchè c’è Bowman c’è speranza. E il buon vecchio Ky fa impazzire la Openjobmetis e tiene viva Treviso anche nei momenti peggiori.
Macura 6.5: sparacchia da fuori compresa la tripla del possibile pareggio (1/7), ma è un pericolo costante che non puoi mai battezzare.
Alston 5: con le valige già sul pianerottolo con replica la bella prova di una settimana prima contro Brescia.
Paulicap 7: nel primo tempo fa impazzire Varese a rimbalzo offensivo, poi perde un po’ di esplosività contro nonno Tyus, ma confeziona sempre una prestazione da 8 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate.
Torresani 6.5: paga un po’ la mancanza di peso, ma i suoi 13’ fanno brillare gli occhi al basket italiano che vedo un giovane promettente sul parquet in 13’ veri.
Harrison 5: prova men che anonima per l’uomo dei ghiacci nonostante i 7 assist smazzati. Nel finale prova a regalare un brivido ai tifosi di casa, ma non è serata.
Mazzola 5: difficile da accoppiare come stretch five, tuttavia non incide quanto potrebbe.
Mezzanotte 5.5: una tripla dall’angolo e poi stop.
Pellegrino s.v.
Caroline 7: che esordio! L’ala ex Trento non fa rimpiangere Alston (e neanche Olisevicius): in attacco prestazione da 16 punti in 18’ e il corpaccione speso in difesa e a rimbalzo (9 carambole). Ottimo innesto per la Nutribullet quando rientrerà Olisevicius.
Spinazzè n.e.
Coach Vitucci 6.5: Treviso soffre le pene dell’inferno nel primo tempo, ma riesce a stare sempre lì con fisico, rimbalzo e talento. Purtroppo non spreme le consuete percentuali da fuori (8/27 da 3, ma anche 17/25 ai liberi) e questo gli costa la partita.
