Al rientro della Fossa dei Leoni al Paladozza, la Fortitudo di Martino conferma il rendimento opposto casa-trasferta, battendo Treviso. Bologna inizia con una fiammata che la porta sul 22-7. Treviso si riattacca lentamente alla partita grazie a Bortolani e Sims. Il terzo quarto è un festival degli errori ambo le parti, mentre Baldasso (MVP) è il giocatore che mette la freccia alla partita e insieme a Benzing regala alla Fortitudo 2 punti fuori da pronostico. Finisce 83-70.
Fortitudo Bologna
J. Durham 6,5: dentro l’area forza e spreca spesso, ma sul resto poche sbavature. Si sacrifica anche di più in difesa, rispetto al solito.
J. Gudmundsson 6: al rientro dall’infortunio gli si poteva chiedere anche meno. In attacco fa il timido, in difesa è il collante.
P. Aradori 6: non è serata per stracciare retine, ma per caricare Akele & co. di falli lo è certamente. 6 i falli subiti alla fine e in doppia cifra di punti grazie ai liberi.
R. Benzing 7,5: dentro l’arco è soggetto spesso non identificato, fuori è un cecchino e la fiammata iniziale, più qualche tiro importante, porta la sua firma.
G. Groselle 5,5: se contro Brescia era stato uno dei pochi a salvarsi, stasera è uno dei peggiori in campo. Centri fisici come Sims (in Legabasket è pieno) li soffre parecchio.
T. Baldasso 8: se è stato sempre il primo dei bocciati nelle scorse giornate, stasera va lodato, perché sbloccato al tiro, nel momento decisivo e con entusiasmo, non nervosismo solito.
G. Procida 5,5: 9 minuti di staffetta avanti indietro campo/panchina. Difficile da valutare la sua prova, anche se nel duello con Bortolani parte dietro.
S. Mancinelli 6: come il numero di maglia. Fa quel che gli si può fare, ne più ne meno.
B. Ashley 6,5: preferisce lasciare passare in difesa per poi stoppare in rincorsa. Finché ne fa 3 (di stoppate) può anche andare, ma non è sempre domenica.
L. Totè 6,5: anche lui al rientro dallo stop e non ancora recuperato, lotta e risponde spesso presente sotto canestro.
Treviso Basket
D. Russell 5: colleziona ferri e non mette ordine in regia.
Sokolowski 5: non si ritaglia mai uno spazio al tiro, eccetto una tripla a giochi già chiusi.
Dimsa 4,5: 20 minuti fantasma…gorici
N. Akele 6: nonostante si metta fuori dai giochi da solo per falli all’inizio, lotta a rimbalzo e mette in difficoltà i lunghi Fortitudo.
H. Sims 7,5: da rivedere la sua gestione da parte di coach Menetti. A lunghi tratti domina sotto in difesa e in attacco anche nella sua mattonella dalla media.
M. Imbrò 6: non ancora al 100% della forma, da battaglia come pochi suoi altri compagni.
G. Bortolani 6,5: a volte pensa troppo a recriminare sulle mani lunghe avversarie, ma dimostra più volte di essere di un’altra pasta.
M. Chillo 5,5: sente la partita, ma se un anno fa esatto (7/11/2020) metteva a referto una delle sua migliori partite, stasera non si può affermare lo stesso.
A. Jones 5,5: senza infamia e senza lode, senza eccedere e incidere.
D. Casarin sv
