Torna alla vittoria l’Umana Reyer Venezia, battuta l’UnaHotels Reggio Emilia in un match praticamente senza storia. Un’affermazione che porta morale e ossigeno in casa Reyer, la terza in LBA per gli uomini di coach Walter De Raffaele che raggiunge in classifica proprio la Reggiana. Venezia la vince grazie al miglior Stefano Tonut della stagione e a un’ottima percentuale nel tiro da tre (17 su 33, il 52%) in un match condotto sempre dall’inizio toccando il massimo vantaggio sul +33 (91-58 a 4’40” dal termine) senza avere cali di tensione contro una Reggio Emilia tradita da 16 palle perse. 94-74 il finale dal PalaTaliercio.
Umana Reyer Venezia
Stone 6: fatica a contenere Cinciarini nel primo quarto, si fa male alla spalla destra a inizio del terzo in un match senza troppo spremersi.
Tonut 7,5: qualche palla persa di troppo (3 alla fine), ma torna a dimostrare (se mai ci fosse stato il dubbio) nell’essere stato l’MVP della scorsa stagione infilando triple come se piovesse e mettendoci la mano anche in difesa. Fa ammattire la Reggiana in un match vinto di squadra festeggiando molto bene il suo 28° compleanno.
Daye 6,5: connesso, gioca intelligentemente rispondendo egregiamente anche in difesa.
Sanders 7: in playmaking aiuta tanto facendo il “De Nicolao”, mette un contributo importante giocando con ordine anche se esce per falli commessi.
Phillip 6,5: se sbaglia qualche appoggio a canestro di troppo, in difesa c’è eccome con recuperi perfetti, fa capire a Thompson e Crawford come mettere la mano nei cambi in retroguardia.
Echodas s.v.: solo tre minuti giocati, è ancora in fase di recupero dalla lombalgia.
Mazzola 6: tante sportellate, tante buone cose e il suo lo fa.
Brooks 6,5:buon match per l’ex Olimpia Milano, sa come rendersi utile alla causa in vari frangenti.
Cerella 7: si spreme tantissimo in difesa, ci mette cuore e polmoni. Tanto sacrificio cercando di limitare l’amico ed ex compagno di squadra Cinciarini, viene osannato dal pubblico.
Vitali 6,5: torna a bersagliare dall’arco, ci mette anche tanta difesa.
Morena s.v.: un minuto di esordio in Serie A per il classe 2004 con jumper dall’angolo che tocca il tabellone superiore, tanta emozione da comprendere.
Watt 6: va in sofferenza con Johnson, annulla Hopkins, si accende a inizio terzo quarto, poi i falli lo mandano un po’ troppo in crisi e alla fine un fallo tecnico per proteste lo estromette dalla partita.
UNAHOTELS Reggio Emilia
Thompson 5: cerca di fare quello può, ma è “troppo timido” e la Reyer lo sovrasta su tutti i lati.
Hopkins 4: evanescente su tutte e due le metà campo, a tratti irritante e indisponente in quanto non riesce mai a battere l’avversario. Viene annullato dalla Reyer in tutto e Caja capisce di farlo giocare solo 13 minuti.
Candi 6: buonissimo in attacco risultando il miglior marcatore della squadra, i falli lo limitano terribilmente ma almeno se la gioca fino alla fine.
Baldi Rossi 5,5: qualche aiuto a rimbalzo, fa a sportellate ma fatica troppo.
Strautins 5: troppe difficoltà, non trova mai la quadra dell’incontro e Venezia sa come limitarlo (anche troppo, con la fortuita gomitata da parte di Vitali).
Crawford 4,5: primo tempo confusionario e di difficoltà croniche con tante palle perse, riempie il bottino personale a buoi scappati.
Colombo NE
Cinciarini 6: bisogna annotare che è appena rientrato dalla positività al Covid-19. Bersagliato “simpaticamente” dal pubblico del PalaTaliercio, sforna un ottimo primo periodo da 10 punti personali, poi la Reyer e soprattutto Cerella lo tengono a bada e così Reggio ci soffre nonostante il solito numero alto di assist (6).
Johnson 6,5: mette in difficoltà Watt in post basso, per continuità il migliore dei suoi, l’unico buono dei lunghi reggiani anche se ci mette un po’ troppo per calarsi nel ritmo gara.
Bonacini 5: cerca di metterci il corpo quanto può, ma non è proprio serata nel marasma reggiano.
Diouf 6: sei punti filati a inizio ultimo quarto fanno vedere al Taliercio che lui c’era in partita troppo tardi, da sottolineare la sua super stoppata su Watt.





