La VL Pesaro batte la capolista Olimpia Milano 85-82 dopo un tempo supplementare trascinata da Moretti e Tambone.
Ecco le pagelle del match:
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Moretti 8: è l’ex di turno e gioca la classica “gara dell’ex” mettendo in mostra tutto il suo potenziale sia sotto l’aspetto difensivo che in attacco che nella gestione del gioco. Chiude l’incontro con 10 punti e 6 assist.
Tambone 8,5: è l’MVP di questa partita contro Milano. Risulta praticamente immarcabile da oltre l’arco e infallibile dalla lunetta. Mette a segno 2 triple pesantissime e anche difensivamente contiene i giocatori di Milano risultando un fattore in entrambe le fasi di gioco.
Stazzonelli n.e.
Lamb 5,5: gioca poco poichè è di ritorno da 10 giorni di isolamento per via della sua positività e nei minuti in cui è in campo non riesce a mettere in luce tutto ciò che ha dimostrato di poter fare.
Camara 6,5: è chiamato a fare gli straordinari per via dell’assenza di Zanotti, ma non delude e dimostra di poter stare in campo anche se ancora molto acerbo e poco esperto.
Sanford 7: mostra quelle che sono le sue qualità soprattutto sotto l’aspetto offensivo e risulta letale dai due punti tirando 8/11 e impensierendo sempre i pari ruolo di Milano. Unico neo sono i troppi errori da oltre l’arco.
Larson 6: anche lui rientrava dalla positività al Covid-19 e in campo non è riuscito ad incidere eccessivamente riuscendo però ha portare il suo contributo.
Demetrio 5: è innegabile l’impegno che ci mette in campo testimoniato dai 6 rimbalzi, ma sono anche evidente le sue lacune soprattutto sotto l’aspetto offensivo il cui contributo è quasi nullo. Conclude anche la sua partita prima del previsto per 5 falli.
Delfino 6: partita fatta di luci e ombre per il capitano di Pesaro contro Milano; per alcuni tratti dell’incontro non riesce a incidere risultando anche dannoso, mentre in altri momenti il suo contributo è stato fondamentale.
Jones 7,5: il centro di Pesaro si conferma una delle pedine più importanti del roster di coach Banchi. Sotto l’aspetto offensivo risulta sempre pericoloso e anche oggi chiude con il 100% dal campo catturando anche 14 rimbalzi di cui 5 offensivi; difensivamente fatica di più contro di giocatori di qualità di Milano, ma riesce comunque a far sentire la sua presenza in area
OLIMPIA MILANO
Kell 5: nei minuti in cui è sul parquet fatica a risultare incisivo e viene spesso limitato dai giocatori di Pesaro in quella che per lui è stata una partita incolore.
Melli 6,5: mette in luce le sue qualità soprattutto sotto canestro, ma nella gara di oggi è spesso incostante e commette qualche errore di troppo da oltre l’arco.
Grant 6: parte titolare e nella metà campo offensiva risulta essere tra i migliori, ma non riesce a risultare decisivo nel finale di gara.
Tarczewski 4,5: fatica a sfruttare le sue qualità fisiche in maniera adeguata e si prende anche un urlo da Messina durante l’incontro.
Ricci 7: si conferma letale da oltre l’arco ed uno dei giocatori più pericolosi di Messina che Pesaro ha faticato ad arginare per tutto l’incontro.
Biligha s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Hall 7: offensivamente impensierisce costantemente i giocatori di Pesaro ed è uno dei migliori oggi di Milano, autore di molti punti che hanno permesso alla squadra di Messina di raggiungere e superare gli avversari nel punteggio in più occasioni
Delaney 6,5: mette a segno 13 punti di cui alcuni molto pesanti come la tripla a pochi attimini dalla fine, ma commette troppi errori e la palla che gli viene sottratta da Moretti risulta fatale.
Baldasso 5: gioca poco e quando è in campo fatica a mettersi in luce soffrendo i pari ruolo pesaresi. Chiude con soli 2 punti a referto.
Alviti n.e.
Bentil 7: sotto canestro si conferma un giocatore fondamentale per Milano che si affida a lui in svariate situazioni; è proprio su di lui che Pesaro spende molti falli per limitarlo.
Datome s.v.: parte titolate, ma gioca troppo poco anche perché è di ritorno da un infortunio quindi non può essere valutato





