La VL Pesaro e la Dinamo Sassari si affrontano in un match decisivo per entrambe anche se per obiettivi diversi, infatti se Pesaro vuole allontanarsi dal fondo della classifica Sassari vuole dimostrarsi pronta per raggiungere i playoff.
Il primo tempo si chiude in equilibrio anche se le due squadre non sono esenti da errori e comportamenti superficiali infatti entrambe collezionano oltre 10 palle perse a testa in 20 minuti e molti tiri sbagliati soprattutto da oltre l’arco; sono Delfino e Bilan a guidare le due squadre nei punti a referto con Gerald Robinson che si conferma un giocatore fondamentale per i sardi.
Il secondo tempo si apre come si era chiuso il precedente ovvero con tante distrazione che portano ad un accumularsi di palloni persi, ma Sassari riesce a sfruttare queste disattenzioni per prendere vantaggio sui padroni di casa che, però, nell’ultima frazione di gioco, affidandosi a Moretti, riescono a riaprire la partita e a portare l’inerzia a a loro favore colmando lo svantaggio e imponendosi 75-73.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Mejeris 7: molto del suo contributo non è visibile nel tabellino che comunque recita 9 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Nella gara di oggi si conferma un giocatore solido e intelligente che, ad eccezione del fallo su Kruslin sul finale di gara, non ha commesso troppi errori.
Moretti 8,5: negli ultimi 10 minuti si accende e porta il contributo necessario a vincere l’incontro divenendo l’artefice principale di questi due punti in classifica ottenuti da Pesaro. Mette in luce tutte le sue qualità sia difensive che offensive risultando un vero rebus per i giocatori di Sassari.
Tambone 6: parte piano e all’inizio dell’incontro non riesce ad incidere, ma col passare dei minuti il suo apporto cresce e la sua tripla segna il definitivo vantaggio biancorosso.
Stazzonelli n.e.
Lamb 5: non è stata la sua prestazione più brillante soprattutto sotto l’aspetto offensivo dove solitamente risulta essere uno dei trascinatori di Pesaro.
Zanotti 5: nei minuti in cui è in campo prova a limitare gli avversari, ma soffre i pari ruolo di Sassari in difesa ed anche in attacco il suo contributo è stato molto basso risultando spesso in difficoltà.
Sanford 5,5: sbaglia tanto, forse troppo e per questo non è incisivo come ha dimostrato di poterlo essere nelle precedenti occasioni; soffre la fisicità e l’aggressività della difesa sarda riuscendo a trovare poco spazio per segnare.
Demetrio s.v.: resta troppo poco in campo per essere valutato.
Delfino 8: il capitano di Pesaro anche nella gara di oggi contro Sassari ha dato prova delle sue qualità infatti, nonostante la sua età, ha trascinato la sua squadra per lunghi tratti del match mettendo a referto 18 punti, 6 rimbalzi, 8 assist e 8 recuperi che confermano una partita giocata a 360°.
Jones 6: soffre più che in altre occasioni i pari ruolo avversari soprattutto in difesa, ma riesce a portare il suo contributo sfiorando nuovamente una doppia doppia con punti e rimbalzi.
DINAMO SASSARI
Sanna n.e.
Bilan 7,5: è il top scorer dell’incontro e il miglior giocatore di Sassari. I 25 punti messi a referto dimostrano tutto il suo potenziale e la sua incisività dentro l’area che lo portano ad essere una pedina fondamentale per Bucchi.
Logan 5,5: per un giocatore dal potenziale offensivo così elevato i 12 punti messi a referto oggi con delle medie al tiro così basse risultano essere deludenti all’interno di una partita di cui non è mai stato protagonista.
Robinson 7: è, assieme a coach Bucchi, l’ex dell’incontro e nella prima metà di gara si conferma un giocatore letale e capace di coordinare al meglio tutti i suoi compagni, ma con l’avanzare dei minuti il suo contributo cala e nel finale di partita fatica a limitare i giocatori di Pesaro.
Kruslin 4,5: non riesce mai ad entrare in partita e sbaglia tanto quando è sul parquet compresi i liberi decisivi per riagganciare Pesaro.
Gandini n.e.
Devecchi 5: resta sul parquet poco più di 10 minuti nei quali lotta e prova a mettere la grinta necessaria in campo, ma il suo apporto è quasi nullo.
Treier 5: parte titolare, ma resta in campo 15 minuti nei quali non riesce mai a trovare ritmo e per questo appare incostante e non sempre utile alla causa.
Burnell 6,5: nel corso della gara Pesaro fatica a limitarlo e lui si fa spazio nella difesa avversaria risultando pericoloso, ma anche nel suo caso questa pericolosità cala nel finale.
Gentile 5: è autore di una prova estremamente incolore nella quale il suo contributo è quasi nullo in entrambe le metà campo.
Diop 5,5: resta sul parquet meno di 10 minuti nei quali si mette in gioco con le sue qualità fisiche, ma commette molti e falli di inesperienza.





