Anche la 14^ giornata del campionato Legabasket è agli archivi con una classifica nuova come il nostro power ranking. Come ogni martedì noi diamo gli oscar ai giocatori…o il cucchiaio di legno. Andiamo a vedere quali sono stati i quintetti migliori e peggiori, i nostri top e flop in Legabasket con un azzurro scatenato.
TOP
• Stefano Tonut (Reyer VE): Reyer in difficoltà e allora il capitano fa un passo avanti, segna quasi la metà dei punti della Reyer all’intervallo (7/11 al tiro con tre triple). Nel secondo tempo si dedica a compiti prettamente difensivi, trovando comunque un canestro importante a due minuti dal termine.
• D’Angelo Harrison (Happy Casa BR): non gioca una super partita superlativa (17 punti con 5/12 dal campo) ma poi è sua la tripla de sorpasso nel finale, bravo a sbagliare il secondo libero per chiudere la contesa.
• David Cournooh (Vanoli CR): Hommes fa il solito Hommes, ma stavolta l’uomo chiave di Cremona è Cournooh! Chiude con 19 punti, 20 di valutazione con i 2 liberi del sorpasso Vanoli a 10″ dalla fine. Personalità!
• Zach LeDay (Olimpia MI): l’Olimpia non gioca una bella partita anzi, soffre molto Pesaro ma LeDay (24 punti) si conferma in Legabasket ancora una volta l’uomo giusto al posto giusto, al momento giusto. Nel terzo quarto riprende da solo Pesaro e, come sempre, dalla lunetta (10/10) è chirurgico nel finale.
• Leonardo Totè (Fortitudo BO): non ce ne vogliano i tifosi di Sassari, Bilan sta giocando una stagione formidabile, ma fa piacere vedere Totè rinato! Sotto la gestione Dalmonte il giocatore ha ritrovato fiducia e continuità, a Cantù partitissima da 22+6 rimbalzi.

FLOP
• Gary Browne (Aquila TN): nel finale sente il duello con Harrison ma sbaglia tutto soprattutto il layup che avrebbe riportato avanti Trento a 8″ dalla fine, chiude con 18 punti e 7/20 dal campo con 1/7 da 3.
• David Logan (Basket TV): immortale ma qualche gara storta può accadere ed è successo ieri nel derby tirato contro Venezia, 3/14 al tiro e 3/6 ai liberi, chissà come sarebbe andata a finire con un Logan normale.
• Jazz Johnson (Pall.Cantù): più che catastrofico è stato nocivo per i suoi, 4 punti 1/8 dal campo (0/4 da 3), il ritorno di Gaines è provvidenziale.
• Drew Crawford (Pall.Brsscia): non segna e Brescia paga questo, 12 punti, 4/9 dal campo… buoni numeri per un comprimario ma Crawford è a Brescia per essere il Go-To-Guy.
• Sha’Markus Kennedy (Pall.Cantù): impotente contro Hunt e Totè, non riesce mai ad entrare in partita.





