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Legabasket: c’è troppa Olimpia e Pesaro sprofonda anche in gara 2, le pagelle

Anche gara 2 è a senso unico e l’Olimpia Milano supera Pesaro per 86-57.
Sembra la fotocopia di gara 1 ma con Pesaro che lotta qualche minuto di più con Kravic, ma alla fine arriva il parziale di Milano guidata da Napier e Hall, il quale finalmente ritrova feeling con il canestro.
L’Olimpia di fatto gestisce per 3 quarti ruotando tutti i giocatori e trovando buone risposte dalla panchina, mentre Pesaro sembra non avere armi contro gli uomini di Messina, complici le deludenti serate di Daye e Abdur-Rahkman.

OLIMPIA MILANO

Tonut SV: entra a partita ampiamente in ghiaccio ma è fuori ritmo. Gestione misteriosa

Melli 7: partita di totale controllo, sotto i tabelloni non ha rivali.

Baron 7: dalla distanza è un pericolo costante, ma fa girare bene la palla per i compagni

Napier 8: sostanzialmente dominante tra punti e assist. In totale controllo.

Ricci 7: ottimo impatto dalla panchina con una buona solidità vicino al ferro

Biligha 6: spazio a partita conclusa, senza incidere

Hall 7: il miglior Hall da diversi mesi. Ottimo in avvicinamento mentre da lontano continua a litigare con le percentuali

Baldasso 6,5: Messina gli da fiducia e si fa trovare pronto. Ottimo anche il buzzer di fine terzo quarto.

Shields 6: spinge, si impegna e ci prova, ma la sensazione è che rimanga sempre a giri bassi. Manca qualcosa

Hines 6: pochi minuti di totale controllo. Osserva senza neanche sudare

Datome 6,5: altra serata che ci dice che fisicamente sta bene

Voigtmann 7: tolto qualche fallo di troppo è di ottimo impatto anche vicino al ferro

VL PESARO

Kravic 5,5: mette punti a partita finita ma prova a non sfigurare.

Abdur-Rahkmam 4,5: altra serata evanescente, troppo discontinuo.

Visconti 5: pochi minuti e sostanzialmente invisibili

Moretti 5,5: difensivamente paga tantissimo ma in attacco ci mette la voglia

Tambone 5,5: arriva a fine partita con qualche tiro di qualità

Daye 3: è come se non avesse neanche giocato

Charalampopoulos 5: ci si aspetta sempre un guizzo dal greco ma anche questa sera non arriva

Totè 5: non replica la buona gara 1, sotto canestro subisce troppo

Cheatham 5: percentuali ondivaghe, mai veramente in partita

Delfino 4,5: fisicamente subisce più che mai e in 15 minuti non riesce mai a trovare una conclusione pulita

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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