In un PalaTrieste gremito gli Azzurri trovano il tris di vittorie consecutive battendo la Lettonia nella terza amichevole pre Eurobasket 2025.
L’Italia parte fortissimo con un 7-0 in poco più di un minuto (5 punti di Melli e 2 di Fontecchio) costringendo coach Banchi al timeout. La Lettonia reagisce con Bertans e Lomazs, poi due triple di Porzingis e Bertans (con fallo subito) firmano l’11-0 ospite e il sorpasso sul 12-17. Spissu riporta la parità da tre, e Ricci firma il nuovo vantaggio. Il primo quarto si chiude sul 27-25. Nel secondo quarto gli Azzurri allungano: Spagnolo ruba palla e schiaccia, Ricci colpisce dall’arco e l’Italia vola sul 34-25 mentre la Lettonia segna solo 4 punti in oltre 4 minuti. Porzingis e Bertans, però, col passare dei minuti riportano gli ospiti a -1, ma Fontecchio sale in cattedra con tripla, schiacciata e gioco da tre punti. Lomazs replica dall’arco, ma ancora Fontecchio tiene avanti l’Italia. All’intervallo il tabellone dice 46-43 per gli Azzurri. Nel terzo periodo, però, la Lettonia torna viva con gli Azzurri che non trovano punti nei primi 3 minuti e 30. A sbloccare la situazione sono poi gli uomini esperti Melli e Fontecchio che riportano l’Italia in vantaggio. Il periodo termina sul 69-63. Nel quarto periodo Pippo Ricci apre con una tripla che lancia l’Italia: gli uomini di Pozzecco ingranano la marcia e per la Lettonia non c’è più niente da fare: la gara termina sul 91-75. Di seguito le pagelle.
Italia
Spissu 7,5: dirige l’orchestra con calma e precisione. Chiude con 11 punti e percentuali eccellenti, compreso un 2/2 dall’arco che fa respirare l’attacco. In difesa non molla un centimetro.
Tonut 5: parte bene ma si perde in fretta. Mette a segno soli 2 punti.
Melli 7,5: solido come sempre. 13 punti, 5 rimbalzi e la solita leadership silenziosa. Sotto canestro è un muro, in attacco sbaglia pochissimo.
Fontecchio 8,5: il volto offensivo della serata. Segna 21 punti con autorità, punisce da ogni distanza e si prende le responsabilità nei momenti caldi. Leader tecnico ed emotivo.
Thompson S.V.
Ricci 8: il cecchino della serata: 4/6 da tre, 16 punti e tanto lavoro dietro le quinte. Energia pura e grande intelligenza cestistica.
Spagnolo 7,5: dalla panchina porta ritmo e punti (12), cercando spesso l’attacco diretto al ferro. Percentuali non perfette, ma la sua aggressività serve come ossigeno.
Procida 5: pochi minuti, nessun lampo.
Niang 6: minuti limitati ma sfruttati bene: qualche canestro pulito e difesa attenta.
Diouf 6: si fa sentire a rimbalzo e in marcatura, ma in attacco è quasi assente. Lavoro oscuro, ma prezioso.
Rossato S.V.
Severini S.V.
Akele 6: in difesa mette energia, cattura rimbalzi e si fa trovare pronto quando serve.
Pajola 6,5: solito mastino in difesa, mette pressione sugli esterni avversari e tiene in ordine in attacco.
Lettonia
Mejeris 5,5: qualche minuto di presenza fisica, ma senza mai incidere davvero.
Porzingis 7,5: il faro offensivo della Lettonia. Segna 14 punti, colpisce da fuori e vicino a canestro, ma predica nel deserto.
Bertans Davis 7: pericoloso dall’arco, con 13 punti totali. Tiene a galla la squadra in certi momenti.
Bertans D. 5,5: non riesce a dare la scossa, prova anonima.
Smits 7: un paio di triple pesanti, presenza a rimbalzo e buon lavoro sporco.
Cavars: S.V.
Lomazs 7: uno dei più vivaci: corre, crea e mette punti, anche se non basta per dare la marcia in più.
Grazulis 5,5: per il lettone con un passato anche nella Pallacanestro Trieste, troppo poco tempo in campo per incidere davvero.
Laksa 5: serata storta: mai in ritmo al tiro, valutazione negativa.
Steinbergs 5,5: prova incolore, senza spunti nonostante i 15 minuti sul parquet.
Kilps 5,5: entra ma non riesce a dare un contributo concreto.
Kurucs 5,5: non trova mai continuità in attacco, resta ai margini.
Zagars 6: qualche giocata interessante ma manca di costanza.
Zoriks 7: il migliore per continuità: 12 punti, ottime percentuali dall’arco e voglia di provarci fino alla fine.
