La Libertas Livorno gioca una solida partita contro una VL Pesaro che si stava giocando l’ultima chance per salire direttamente in A1.
I padroni di casa fin dal primo minuto mostrano di non voler lasciare a Pesaro un vittoria facile e giocano mettendo in luce le proprie qualità e sfruttando le lacune sotto canestro della squadra di coach Leka che soffre l’impatto dei lunghi livornesi.
Pesaro soffre forse eccessivamente nei primi due quarti per poi riuscire a ritornare in partita sfruttando le qualità balistiche dei propri esterni tra cui splende Bertini, autore di triple decisive.
Livorno riesce a resistere all’ondata di Pesaro e dopo qualche minuto di assestamento riprende in mano le briglie della sfida e riesce a vincere con il punteggio di 84-75.
MVP
Il miglior giocatore dell’incontro è Matthew James Tiby che si conferma uno dei migliori giocatori nel suo ruolo di tutto il campionato riuscendo a dire la sua sia dentro l’area che da oltre l’arco e dando un concreto supporto anche in fase difensiva.
Da rivedere
Il peggior giocatore della partita è probabilmente Andrew Smith che per tutta la durata dell’incontro non riesce mai davvero a entrare in partita riultando, al alcuni frangenti, anche deleterio per la sua squadra.
LIBERTAS LIVORNO 1947
Woodson 5: non riesce mai davvero ad impattare e sbaglia tanto, forse troppo.
Genti n.e.
Tiby 8: gioca una partita a 360° confermandosi uno dei giocatori più impattanti in A2 nel suo ruolo e riuscendo con costanza ad impensierire i pari ruolo di Pesaro.
Valentini 6,5: gioca una partita solida riuscendo con costanza a dettare il proprio gioco.
Fantoni 6,5: si conferma utile, concreto e incisivo.
Gubinelli n.e.
Tozzi 7: segna canestri importanti dimostrandosi un giocatore capace di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.
Filloy 5,5: fatica ad entrare in partita e ad essere davvero pericoloso.
Piccoli 6: nonostante fatici per lunghi tratti riesce a dire la sua anche sul fronte difensivo.
Lombardi 6: non riesce ad essere sempre concreto, ma seppur a tratti mostra le sue qualità.
Penna 5,5: nonostante i minuti in campo appare come invisibile e non riesce mai davvero a dire la sua
Possamai 7: si conferma un giocatore concreto e importante; nella sfida odierna ha spesso vinto la sfida contro i pari ruolo biancorossi.
Coach Diana 7: anche se di fatto la partita non contava nulla per Livorno ha mantenuto altissima l’attenzione e l’impegno dei propri giocatori.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5,5: alti e bassi nella sua partita in cui forse sono mancate costanza e precisione.
Johnson 5: sbaglia tanto, forse troppo per quello che ci si aspetterebbe da uno dei due stranieri della squadra che punta a salire in A1.
Bertini 7: segna canestri importanti e lotta, facendosi trovare sempre pronto, quando pochi altri nella sua squadra lo fanno.
Maretto 6: rientra da un infortunio ed è evidente che non gioca al massimo delle proprie qualità faticando tanto.
Smith 4,5: è impalpabile e in alcuni frangenti, come quando prende un fallo tecnico, appare persino deleterio.
De Laurentiis 5,5: la sua scarsa presenza in campo è dettata dal suo essere di ritorno da un infortunio e di conseguenza estremamente fuori condizione.
Tambone 6,5: si conferma uno dei leader della squadra, l’ultimo a mollare e uno dei pochi capace di impensierire e incidere con costanza contro la difesa di Livorno.
Virginio 5: gioca poco, ma anche quando è in campo non riesce mai davvero a dire la sua.
Bucarelli 6: appare stanco e a tratti poco lucido e poco incisivo, caratteristiche che in questa stagione non lo hanno mai rappresentato.
Fainke n.e.
Aromando 6,5: esordio con pochissime sbavature per il nuovo arrivato che si dimostra fin da subito utilissimo.
Coach Leka 5: era una delle partite più importanti della stagione e lui ha estremamente faticato ad interpretarla e ad aggiungere i giusti correttivi; la vittoria di Scafati avrebbe reso vano ogni risultato, ma Pesaro era chiamata alla vittoria per salire in A1.
