La sfida tra VL Pesaro e Piacenza si apre con i padroni di casa che, sfruttando i tanti errori degli ospiti, prendono il largo nel punteggio.
Piacenza tenta di accorciare, ma 3 triple in fila di Pesaro riportano gli avversari a debita distanza.
La prima frazione si chiude 29-22 con Piacenza che ha avuto tanti alti e bassi.
Il secondo quarto vede Pesaro mettere a segno un importante break che li porta sul +15 dopo 4 minuti.
Piacenza, nonostante qualche tentativo in attacco, è molto inconsistente e non riesce mai a limitare i padroni di casa che chiudono il quarto in vantaggio sul punteggio di 63-40 grazie anche a tante triple a segno.
Piacenza nonostante le evidenti difficoltà ci prova tentando di mettere in partita un Gilmore in grande difficoltà, ma Pesaro ha più qualità sotto tutti i punti di vista.
Il quarto termina 93-65 con un punteggio che già permette ai padroni di casa di poter essere tranquilli.
L’ultimo quarto è solo una formalità: la partita termina 118-86 e Pesaro ottiene la vittoria tra le mura amiche.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Petrovic 7,5: gioca senza difficoltà riuscendo a mettere in luce le sue qualità.
Cornis s.v.: gioca troppo poco e a partita ormai chiusa per essere valutato, ma è da segnalare il suo primo canestro.
Stazi s.v.: gioca troppo poco e a partita ormai chiusa per essere valutato, ma è da segnalare il suo primo canestro.
Maretto 6,5: fatica ad inizio partita, ma quando Pesaro prende il largo partecipa anche lui alla festa.
Imbrò 8: segna e fa segnare in una partita in cui non riescono mai a limitarlo veramente.
De Laurentiis 7,5: in area si conferma decisivo e capace di dire la sua.
King 8: mette in luce le sue qualità sia sotto l’aspetto offensivo che in difesa.
Bucarelli 7,5: nonostante fatichi a trovare il fondo della retina serve alla perfezione i compagni risultando un vero metronomo.
Lombardi 7: nei minuti in cui è in campo prova a dire la sua risultando utile in una partita che fin da subito aveva preso la direzione di Pesaro.
Zanotti n.e.
Ahmad 8: si conferma il giocatore con più qualità all’interno del poster di Pesaro che si affida spesso a lui.
Coach Leka 8: mette le mani sulla partita dal primo minuto e limita in ogni modo cali di attenzione e rendimento.
UCC PIACENZA
Gilmore 5,5: ad inizio partita sembra fatichi a rendersi utile risultando persino deleterio, mentre sul finale riesce a mostrare in parte le sue qualità.
Gajic 5: poco e nulla per lui nei pochi minuti in cui calca il parquet.
Sujianovic 5,5: gioca poco più di 10 minuti nei quali è innegabile il suo tentativo di incidere.
D’almeida 6: nonostante qualche problema di falli lotta e prova ad incidere quando ancora c’è partita.
Querci n.e.
Marks 5: non è mai veramente pericoloso e da lui ci si aspetta molto di più.
Fiorillo s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Bonacini 6: uno dei pochi che lotta e prova a dire la sua quando ancora la partita non aveva definitivamente preso la strada di Pesaro.
Serpilli 4,5: in campo è un vero fantasma e il suo contributo è vicino allo 0.
Bartoli 6: uno dei migliori tra le fila di Piacenza, segna e prova a far segnare mettendoci grinta ed energia.
Filoni 6,5: è probabilmente il migliore dei suoi nonché l’unico che riesce vagamente a spaventare Pesaro in questa partita che ha avuto una sola squadra protagonista.
Coach Manzo 5: fin dal primo quarto non regge l’urto dei padroni di casa e per tutta la partita sprofonda senza riuscire mai ad opporsi.
