Home EuroLeague Maccabi da Final Four: super budget e il caso economico Lundberg

Maccabi da Final Four: super budget e il caso economico Lundberg

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Lundberg

Segnali ambiziosi arrivano dal Maccabi Tel Aviv, che si prepara a vivere una stagione di Eurolega da protagonista assoluto. A raccontare i piani del club israeliano è stato il direttore generale Arik Shtilman, intervenuto ai microfoni di Kanal 5 con dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi sulle intenzioni della società.

Maccabi: un budget da top-6 per sognare in grande

Il punto di partenza è economico: il consiglio di amministrazione ha approvato un aumento del budget compreso tra il 40 e il 50 per cento rispetto alla scorsa stagione. Una cifra che, secondo Shtilman, proietta il Maccabi tra i primi sei club d’Europa per capacità di spesa:

Il dirigente ha spiegato la situazione dichiarando: «Ho partecipato alla riunione del consiglio tre settimane ago e abbiamo concordato un incremento significativo del budget, che è stato approvato. Sarà più alto del 40 per cento rispetto alla scorsa stagione, forse anche del 50. Si tratta di un budget molto elevato, che ci colloca tra i primi sei in Eurolega. Siamo già piuttosto in ritardo nella post-season, ma ci saranno novità nei prossimi tre-quattro giorni. Siamo stati molto attivi sul mercato e mi aspetto di completare il roster entro metà luglio.»

Il tema mercato si intreccia con la corsa per O’Shae Brissett, conteso anche dal Partizan. Secondo quanto riportato, il club di Belgrado ha inviato un’offerta al canadese, che però non l’avrebbe ancora accettata perché il Maccabi avrebbe messo sul tavolo condizioni economiche migliori. Alla domanda se Bonzi Colson sia il primo rinforzo, Shtilman ha preferito non sbilanciarsi del tutto: «Non posso rispondere direttamente, ma non è lontano dalla realtà. Vogliamo essere tra i primi sei. Entro tre settimane avremo a disposizione altri due centri. Resterete molto sorpresi il 15 luglio quando vedrete i giocatori che saranno qui.»

Il caso Ife Lundberg: la richiesta shock da 10 milioni

Capitolo Ife Lundberg: il danese è stato tra i principali artefici della conquista del 58° titolo nazionale israeliano, ma trattenerlo a Tel Aviv sarà una missione complicata. Shtilman ha infatti rivelato una distanza economica enorme tra la proposta del club e la domanda dell’entourage del giocatore:

«Prima dell’inizio dei playoff, il suo agente ha chiesto una cifra molto superiore rispetto agli attuali 1.600.000. La differenza tra ciò che chiede e ciò che offriamo è enorme. Vorremmo davvero tenerlo e saremmo felici di farlo, ma tutto deve avere una logica per entrambe le parti. L’agente di Lundberg ha chiesto 10.000.000 di dollari per tre anni. Sono tranquillo perché so che è una cifra impossibile e che nessuno la pagherà.»

Il futuro di Lonnie Walker e il piano per la nuova Arena

Anche la situazione di Lonnie Walker è stata affrontata. Shtilman ha chiarito che il futuro dell’americano dipende interamente dallo staff tecnico: finché il coach Oded Kattash e il suo vice Claudio Coldebella lo vorranno, Walker resterà al Maccabi. In caso contrario, nonostante il contratto in essere, le strade si separeranno. La scelta di escluderlo dalla finale, ha aggiunto il dirigente, si è rivelata corretta visto il risultato ottenuto.

Infine, uno sguardo al futuro infrastrutturale: il Maccabi punta a costruire una nuova arena da 20.000 posti entro i prossimi sette anni. Due le location al vaglio, ma Shtilman ha preferito non rivelarle, scherzando sul fatto che altrimenti Ofer Yanai potrebbe acquistare quei terreni prima di loro.

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