Sono state ore di fondamentale importanza per la Legabasket. La recente Assemblea di Lega ha eletto Maurizio Gherardini come nuovo presidente fino al 2028, “spodestando” Umberto Gandini da una conferma che fino a pochi mesi fa sembrava certa. L’opera di convincimento da parte dei quattro club dissidenti iniziali, tra cui l’Olimpia Milano, ha mano a mano persuaso anche le altre società fino ad arrivare a 14 voti favorevoli per Gherardini su 16. Uniche due dissidenti, secondo il QS, Trapani Shark e Pallacanestro Trieste. Se da un lato l’Emporio Armani si è da subito schierata in favore dell’ex dirigente del Fenerbahce, come si è posizionata l’altra potenza del campionato, ovvero la Virtus Bologna? A parlarne è stato Massimo Zanetti.
Intervistato da Il Gazzettino, il presidente delle Vu Nere ha parlato apertamente della questione riguardante la presidenza. Massimo Zanetti afferma di non essersi opposto all’elezione di Gherardini, ma allo stesso tempo dichiara anche l’importanza relativa di un ruolo come quello del presidente.
“Su Gherardini non mi sono opposto, sono rimasto tra quelli equidistanti. Secondo me Gandini non aveva fatto male. Ma sa qual è la questione? Il presidente di Lega non è così determinante. Lo diventa solo se dimostra di avere la capacità di arrivare a firmare importanti contratti per i diritti televisivi che adesso portano alle società pochissimo.”
Tra i tanti compiti di Gherardini, quindi, ci sarà come primario quello di valorizzare il basket italiano anche come prodotto da vendere. Al momento i guadagni delle società provenienti dai diritti televisivi sono minimi, ma Zanetti spera che con un dirigente affermato come Gherardini la situazione possa cambiare.
“I diritti televisivi, adesso, portano alle società pochissimo, quasi niente. Le televisioni preferiscono investire milioni su milioni nel calcio. Investono solo se hanno la garanzia di fare ascolti altissimi. Vediamo se, da questo punto di vista, Gherardini riuscirà a fare meglio di Gandini. Sinceramente non lo so se sarà possibile, un presidente può arrivare fin là. Di certo gli auguro il meglio.”
