Prima ancora di iniziare a ragionare su eventuali colpi come Giannis Antetokounmpo o LeBron James, i Cleveland Cavaliers devono sciogliere un nodo fondamentale: il futuro di Donovan Mitchell.
La guardia ventanovenne è all’ultimo anno garantito del suo contratto. Come All-Star per sette volte, Mitchell potrà firmare un’estensione quadriennale da 272 milioni di dollari a partire dal 7 luglio, portando il totale dei prossimi cinque anni a 322 milioni (64,4 milioni a stagione). La domanda che Cleveland deve porsi è duplice: Mitchell accetterà di restare in una squadra appena eliminata con uno sweep nelle finali di Conference e con un record playoff di 8-10? E soprattutto, i Cavs sono disposti a investire una cifra simile su un giocatore di cui non sono certi possa essere la prima opzione di una squadra da titolo?
Se la risposta a una o entrambe le domande è negativa, le parti potrebbero dover collaborare per trovare una trade. Va ricordato che Cleveland non può ricostruire da zero: le prime scelte del 2027 e del 2029 sono già state cedute nell’operazione che portò Mitchell nel 2022. Servirebbe quindi talento pronto per vincere subito, possibilmente compatibile con la timeline di Evan Mobley, che ha solo 24 anni.
Ecco cinque possibili destinazioni e pacchetti di scambio, classificati in ordine di compatibilità per entrambe le franchigie proposte da Bleacher Report.
5. New Orleans Pelicans
Pelicans ricevono: Donovan Mitchell
Cavaliers ricevono: Trey Murphy III, Jeremiah Fears, Saddiq Bey, Kevon Looney, prima scelta 2028 (non protetta)
New Orleans è una franchigia da tenere d’occhio in questa offseason: il front office è stato rinnovato la scorsa estate e in panchina è arrivato Jamahl Mosley. Il roster presenta un mix interessante di giovani (Fears, Derik Queen, Yves Missi) e giocatori che si avvicinano alla maturità (Zion Williamson, Murphy, Herb Jones). Un backcourt formato da Dejounte Murray e Mitchell, affiancato da Jones, Williamson e Queen in avanti, rappresenterebbe una mossa aggressiva per una squadra che ha giocato quasi al .500 negli ultimi due mesi e mezzo di regular season.
Per Cleveland, Murphy sarebbe l’ala piccola cercata da anni: a 25 anni ha chiuso con 21,5 punti, 5,7 rimbalzi, 3,8 assist e 1,5 recuperi di media, tirando il 37,9% da tre con 3,2 triple a partita. Il suo contratto triennale da 87 milioni potrebbe rivelarsi un affare. Fears, settima scelta assoluta nel Draft 2025, ha prodotto 14,3 punti e 3,4 assist da rookie. Bey ha chiuso a 17,7 punti di media nel suo ritorno dopo la rottura del crociato, mentre Looney offrirebbe un centro di riserva affidabile. La prima scelta non protetta del 2028 completerebbe il pacchetto.
4. Philadelphia 76ers
Sixers ricevono: Donovan Mitchell, Max Strus
Cavaliers ricevono: VJ Edgecombe, Paul George, prima scelta 2026 (numero 22 assoluta)
Edgecombe è probabilmente considerato intoccabile dopo una stagione da rookie eccezionale: 16,0 punti, 5,6 rimbalzi, 4,2 assist e 1,4 recuperi in 75 partite da titolare a soli 20 anni. Tuttavia, la possibilità di affiancare Mitchell a Tyrese Maxey e contemporaneamente liberarsi del contratto di George è un’ipotesi che il front office di Philadelphia dovrebbe quantomeno valutare.
Joel Embiid, nel bene e nel male, resta a Philly con tre anni e 187,9 milioni ancora sul contratto. Quando è in salute, un quintetto con Maxey e Mitchell potrebbe competere immediatamente per il titolo, formando potenzialmente il miglior backcourt della lega.
Per i Cavs, la coppia Edgecombe-Mobley rappresenterebbe una base solida per il futuro su entrambi i lati del campo. George (17,3 punti, 5,3 rimbalzi, 3,6 assist) si riunirebbe con Harden per mantenere Cleveland competitiva nel breve periodo, mentre i contratti di entrambi i veterani uscirebbero dai libri paga entro un paio d’anni, liberando spazio per costruire attorno ai giovani.
3. Houston Rockets
Rockets ricevono: Donovan Mitchell
Cavaliers ricevono: Jabari Smith Jr., Reed Sheppard, Dorian Finney-Smith, prima scelta 2027 (via Phoenix Suns)
Se Cleveland preferisse non cedere Mitchell a una rivale della Eastern Conference, Houston sarebbe un partner ideale. Il gioco delle guardie ha penalizzato i Rockets in questa stagione, e la franchigia texana sembra a un solo tassello dal poter lottare per il titolo. Un quintetto con Fred VanVleet, Mitchell, Amen Thompson, Kevin Durant e Alperen Şengün, con Tari Eason e Steven Adams a completare le rotazioni, avrebbe le carte in regola per sfidare chiunque a Ovest.
Smith, 23 anni, ha un potenziale da star e potrebbe esplodere con un ruolo più ampio. Il suo frontcourt con Mobley sarebbe lungo, atletico e versatile, anche se forse carente in fisicità pura. L’estensione quinquennale da 122 milioni potrebbe rivelarsi un ottimo investimento nel contesto giusto. Sheppard, terza scelta assoluta come Smith e Mobley, ha fatto un salto di qualità nel secondo anno: nelle 21 partite da titolare ha prodotto 15,4 punti, 3,9 rimbalzi, 4,9 assist, 2,0 recuperi e 0,9 stoppate con il 38,5% dall’arco. Finney-Smith aggiungerebbe l’ala difensiva di cui Cleveland ha bisogno, e la prima scelta di Phoenix nel 2027 potrebbe avere un valore significativo.
2. Oklahoma City Thunder
Thunder ricevono: Donovan Mitchell
Cavaliers ricevono: Jalen Williams, Cason Wallace
Se OKC dovesse vincere il secondo titolo consecutivo, un’operazione di questa portata sarebbe impensabile. Ma un’eliminazione per mano di San Antonio o New York potrebbe aprire scenari diversi. Il tandem Shai Gilgeous-Alexander – Mitchell funzionerebbe bene grazie alla diversità di stili: SGA ama attaccare il ferro e cercare il contatto, mentre Mitchell con i suoi 8,8 tentativi da tre a partita si è piazzato terzo in tutta la NBA in questa categoria.
Williams ha avuto problemi ai tendini del ginocchio quest’anno, un aspetto che preoccupa dopo una stagione chiusa a 17,7 punti di media. Se i Cavs ricevessero garanzie mediche positive, la coppia Williams-Mobley sarebbe formidabile per i prossimi cinque-dieci anni. A 25 anni, Williams è già stato All-Star, inserito nel secondo quintetto All-NBA e nel quintetto difensivo, e ha vinto un campionato. Wallace sarebbe il primo nome richiesto da Cleveland, anche se i Cavs potrebbero dover ripiegare su Isaiah Joe o Aaron Wiggins.
1. San Antonio Spurs
Spurs ricevono: Donovan Mitchell
Cavaliers ricevono: Dylan Harper, Devin Vassell
Lo scenario più probabile per San Antonio resta quello di continuare a sviluppare il nucleo giovane attorno a Victor Wembanyama. Ma se il fenomeno francese dovesse spingere la franchigia ad aggiungere un veterano di livello per provare a battere Oklahoma City, le cose potrebbero cambiare. Un reparto guardie composto da Mitchell, De’Aaron Fox e Stephon Castle garantirebbe un equilibrio ideale tra scoring, regia e difesa. Per quanto Harper sia destinato a diventare un giocatore importante, Mitchell è nettamente superiore oggi e lo sarà ancora per qualche anno.
Se i Cavaliers decidessero che la cessione di Mitchell è inevitabile, Harper dovrebbe essere il primo nome sul tavolo. La seconda scelta assoluta del Draft 2025 ha ricoperto un ruolo da sesto uomo nella sua stagione d’esordio, chiudendo con numeri contenuti (11,8 punti, 3,9 assist, 34,3% da tre) ma mostrando un talento puro evidente, con tratti che ricordano James Harden e Cade Cunningham e una capacità di finalizzare al ferro di altissimo livello.
Un nucleo Harper-Mobley non porterebbe Cleveland alle finali di Conference la prossima stagione, ma manterrebbe la squadra nei playoff con un margine di crescita enorme per gli anni a venire. Vassell, 25 anni, è un’ala bidirezionale di qualità che diventerebbe immediatamente il nuovo titolare nel ruolo di small forward per i Cavs.
