Il Big Match della diciannovesima giornata è la sfida al vertice tra Brescia e Virtus, rispettivamente la prima e la seconda in classifica, un monday night che è il remake della finale scudetto 2025. La Virtus parte forte sfruttando la maggior fisicità ed il talento dei suoi e difendendo in maniera competente. Brescia fatica terribilmente a difesa schierata ma ha saputo fare di necessità virtù ed ha cercato di giocare in maniera aggressiva e di rubare diversi palloni che gli ha permesso di rimanere agganciata. Si va all’intervallo sul risultato di 37-44. Nel secondo tempo è sempre la Olidata a condurre le danze grazie ai canestri delle guardie terribili Edward e Morgan e ad un Niang incontenibile. La Germani prova a rimanere agganciata con le triple e coinvolgendo tutti i suoi giocatori con attacchi corali ma non è riuscita a trovare contromisure efficaci in difesa. Partita che si è conclusa sul risultato di 79-87.
Man of the match
Saliou Niang è sempre più un giocatore totale, che in campo sa fare tutto e che gioca con la maturità di un veterano. Ha qualità fisiche incredibili ed un QI cestistico sopra la media. Lui e il fratellino rappresentano il futuro della nostra nazionale.
Da rivedere
Uno degli ex di giornata, Nicola Akele, non ha convinto del tutto, si è visto poco non solo a livello realizzativo ma anche nelle hustle plays che sono il suo punto forte.
Germani Brescia
Bilan 6,5: giocate di gran classe inclusi alcuni assist deliziosi.
Ferrero s.v.
Massinburg 6: non particolarmente preciso al tiro ma esegue bene il piano partita giocando in maniera aggressiva.
Doneda n.e.
Santinon n.e.
Della Valle 6: si rende utile anche in una serata così fisica e poco adatta alle sue caratteristiche.
Ndour 6,5: fa il suo proteggendo il ferro e mettendo piazzati dalla media anche nei momenti più complicati per la Germani.
Burnell 6: non la sua miglior partita, segna 14 punti ma quasi tutti quando i buoi erano scappati dalla stalla.
Ivanovic 6: ci mette tantissima garra e non si tira mai indietro.
Mobio 6,5: si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa e mette anche due bombe.
Rivers 6,5: classico 3&D che difende bene sullo spauracchio Edwards e mette triple alla bisogna.
Cournooh 6: discorso simile a quello fatto per Mobio.
coach Cotelli 6,5: per vincere una partita del genere serviva osare e il coach Germani lo ha fatto snaturando in parte il suo gioco. Brescia è stata aggressiva ed ha rubato diversi palloni provando a sorprendere la difesa della Virtus ma non è bastato.
Virtus Bologna
Vildoza 6,5: guida i suoi uomini con grande efficacia.
Edwards 7,5: dopo un primo tempo complicato vien fuori alla ripresa mettendo canestri impossibili.
Niang 8: fa un gran lavoro su entrambe le metà campo, atleta irreale che ha riempito ogni voce statistica e che ha un ottimo IQ cestistico.
Accorsi n.e.
Smailagic 6,5: lungo stretch in grado di far male sia nel pitturato che dalla lunga distanza.
Alston Jr 6,5: alti e bassi ma quando parte dal palleggio riesce a fare un gran male alla difesa bresciana.
Hackett 6: pur con un minutaggio limitato fa quello che gli riesce meglio ovvero difendere alla morte sugli esterni avversari e mettersi in proprio alla bisogna.
Ferrari n.e.
Morgan 8: folletto sempre pronto ad armare la mano dall’arco, è in una di quelle serate in cui gli basta alzare un braccio per far canestro.
Jallow 6: pur senza incantare riesce sempre a rendersi utile sfruttando bene il fisico
Diouf 6: rim-protector che senza strafare è utile alla causa.
Akele 5,5: non lascia un grande impatto nel match.
coach Ivanovic 6,5: rotazioni ampie e scelte difensive mirate, ha sfruttato al meglio la fisicità ed il talento dei suoi.
