Cambia il futuro dello sport a Napoli: il presidente del Napoli Basket, Matt Rizzetta, ha incontrato il sindaco Gaetano Manfredi a Palazzo San Giacomo per dare finalmente il via al progetto di ricostruzione del Palasport Mario Argento a Fuorigrotta.
Un vertice riservato, ma cruciale, che ha gettato le basi per la nascita del nuovo impianto e per una strategia condivisa di rilancio del basket cittadino.
L’accordo segna il punto di svolta dopo decenni di immobilismo e rappresenta il primo passo concreto verso la rinascita di un’area rimasta nel degrado per oltre vent’anni.
Il nuovo Mario Argento: impianto da 10-12mila posti e investimento da oltre 50 milioni
Secondo le prime anticipazioni, il progetto prevede:
un’arena da 10.000-12.000 posti, capace di ospitare Serie A, eventi internazionali e grandi manifestazioni;
un investimento stimato in oltre 50 milioni di euro, sostenuto dal Napoli Basket insieme al Palapartenope;
smantellamento delle vecchie tribune rimaste in piedi dopo la chiusura del 1998;
riqualificazione completa dell’area esterna, oggi degradata e inutilizzata;
snellimento burocratico grazie alla “Legge Stadi”, che accorcerà i tempi tecnici.
Tempistiche previste: via ai lavori nel 2027, inaugurazione nel 2030
Se tutti i passaggi amministrativi procederanno senza intoppi:
avvio del cantiere: inizio 2027
durata lavori: circa 3 anni
completamento: 2030
Una deadline ambiziosa, ma finalmente realistica dopo anni di tentativi falliti.
Perché il nuovo palasport è strategico per Napoli
La ricostruzione del Mario Argento non è solo un’opera edilizia: è un progetto sportivo e culturale destinato a cambiare il volto della città.
Rilancio definitivo del basket napoletano
Un impianto moderno permetterebbe al Napoli Basket di:
stabilizzarsi in Serie A,
incrementare gli indici di affluenza,
pensare al ritorno nelle competizioni europee.
Attrazione di grandi eventi
Con una capienza fino a 12mila posti, Napoli potrebbe ospitare:
Final Eight,
concerti internazionali,
eventi multisport.
Riqualificazione urbana a Fuorigrotta
L’area abbandonata dal 1998 tornerà finalmente viva e funzionale, integrandosi con il polo sportivo già esistente tra Stadio Maradona e Mostra d’Oltremare.
Situazione della squadra: oggi match cruciale a Udine
Nel frattempo, il Napoli Basket scende oggi in campo alle 16 contro Udine per una sfida determinante in chiave playoff. La squadra è in crescita e ritrova Mitrou-Long, recuperato dall’infortunio alla caviglia.
Coach Magro sottolinea: «Abbiamo lavorato sui dettagli durante la pausa. Ci aspetta una partita difficile contro una squadra che vale più della sua classifica».
Da monitorare anche l’inserimento del nuovo innesto Christon, arrivato dopo lo stop disciplinare di Hickey.
Una vittoria potrebbe portare Napoli a ridosso della zona playoff, dando ulteriore slancio a un progetto tecnico che ora può contare anche su un futuro impianto all’altezza.
Il sogno del nuovo Palasport non è mai stato così vicino
L’incontro tra Rizzetta e Manfredi rappresenta un patto concreto tra sport e istituzioni.
Per la prima volta dopo quasi trent’anni, la ricostruzione del Mario Argento non appare più un’utopia ma un percorso definito, con tempi, investimenti e attori chiari.
Se il crono programma sarà rispettato, nel 2030 Napoli potrà tornare ad avere un palasport moderno, competitivo e all’altezza di una città con ambizioni sportive sempre più elevate.





