Novità importante per la stagione NBA 2025-26. Il Board of Governors ha approvato una modifica alle statistiche ufficiali: i tiri sbagliati da lunga distanza al termine dei quarti non verranno più conteggiati come errori individuali, ma come tentativi di squadra.
La regola, testata con successo alla Summer League di luglio, riguarda tutti i tiri presi negli ultimi tre secondi dei primi tre quarti, da almeno 36 piedi e in azioni iniziate nella propria metà campo. L’obiettivo è incentivare i giocatori a tentare le cosiddette “preghiere” senza timore di abbassare le proprie percentuali personali.
Finora, molti atleti evitavano questi tentativi spettacolari per proteggere le proprie statistiche. Con la nuova regola, l’NBA si aspetta un incremento delle conclusioni da distanza siderale, a beneficio dello spettacolo e dell’imprevedibilità.
Secondo i dati di SportRadar, nella scorsa stagione solo il 4% dei tiri presi in queste condizioni è andato a segno. Tra i più prolifici: Stephen Curry (4 canestri) e Nikola Jokic (3 realizzazioni).
Un cambiamento che punta a valorizzare lo show senza penalizzare i giocatori, aprendo a nuove highlight per i fan di tutto il mondo.
