Il Real Madrid sarà l’unico club di EuroLeague presente all’incontro con la NBA in programma martedì 27 ottobre a Londra, dedicato al progetto di una nuova lega europea di basket. Barcellona e Bayern Monaco, stando a quanto ricostruito da Sportando, non prenderanno parte al tavolo.
Il meeting si inserisce in una serie di appuntamenti che la NBA avrebbe organizzato sfruttando la presenza dei dirigenti dei principali club europei nella capitale britannica in occasione del Pallone d’Oro. Restava da chiarire, secondo le prime anticipazioni, se i colloqui si sarebbero svolti di persona o in videoconferenza.
Il fronte dei contrari e la posizione del Real
Il quotidiano catalano SPORT aveva già anticipato che il Barcellona non avrebbe partecipato, confermando il pieno sostegno del club blaugrana all’EuroLeague. Sempre secondo la stessa fonte, Barça, Olympiacos e Olimpia Milano sarebbero tra i club più critici nei confronti della proposta NBA: un’offerta complessiva di circa 520 milioni di euro per rilevare l’EuroLeague, giudicata insufficiente dalla maggioranza dei club coinvolti.
A pesare non sarebbe solo la cifra: ogni squadra avrebbe dovuto versare oltre 400 milioni di euro per entrare nella nuova competizione. Per il Barcellona, alle riserve di natura economica si aggiunge la questione del controllo societario, che il club oggi esercita in qualità di socio dell’EuroLeague e che rischierebbe di perdere.
Sul fronte opposto si colloca il Real Madrid. Florentino Pérez, secondo quanto riportato dal Guardian e ripreso da SPORT, rimane convintamente favorevole al progetto e spinge per una sua rapida concretizzazione. Una posizione che spiega la presenza dei blancos al tavolo di Londra, in netta controtendenza rispetto agli altri grandi club europei coinvolti nella vicenda.




