HomeNBANBA Playoff: le grandi rivalità che hanno scritto la storia del baske

NBA Playoff: le grandi rivalità che hanno scritto la storia del baske

La bellezza dei playoff NBA risiede nella possibilità che antiche rivalità si riaccendano e che ne nascano di nuove. Un tiro decisivo, un fallo duro, una provocazione o una gara-7 possono alimentare ostilità durature tra giocatori, squadre e tifoserie. E poche cose risvegliano una rivalità sopita come una rimonta da 3-1.

La storia della postseason è ricchissima di grandi confronti, ma perché una sfida possa definirsi tale servono alcuni requisiti: le due squadre devono essersi affrontate più di due volte in un arco di tempo ravvicinato, entrambe devono aver vinto almeno una serie e, soprattutto, ci deve essere un pizzico di dramma o animosità.

Le rivalità storiche che hanno plasmato la NBA

  • Boston Celtics – Philadelphia 76ers: con 23 confronti nei playoff distribuiti su oltre 70 anni, è l’accoppiamento più frequente nella storia della lega. Prima dei playoff 2026, Boston dominava nettamente: i Sixers non vincevano una serie contro i rivali dal 1982. Tutto sembrava ripetersi quando i Celtics si sono portati sul 3-1, ma Joel Embiid e Tyrese Maxey hanno completato una rimonta clamorosa, eliminando Boston in una leggendaria gara-7 segnata dall’infortunio di Jayson Tatum.

  • San Antonio Spurs – Phoenix Suns: dieci incroci totali, con l’apice toccato tra il 2007 e il 2010. L’immagine di Steve Nash col naso sanguinante e lo spintone di Robert Horry restano momenti indelebili. Le tensioni furono tali da influenzare persino le scelte della nazionale statunitense, con la preferenza di Mike Krzyzewski su Gregg Popovich.

  • Boston Celtics – New York Knicks: una rivalità cittadina naturale che si è riaccesa nelle semifinali di Conference Est 2025. New York ha eliminato i favoriti Celtics grazie a due rimonte storiche da 20 punti, in una serie resa ancora più drammatica dal grave infortunio al tendine d’Achille di Tatum.

  • Michael Jordan contro i “Bad Boys” Detroit Pistons: dal 1988 al 1991, le due formazioni si sono sfidate per quattro anni consecutivi. Inizialmente dominata dalle brutali “Jordan Rules” di Detroit, la rivalità si è chiusa con lo sweep dei Bulls nel 1991 e il celebre rifiuto dei Pistons di stringere la mano agli avversari a fine gara.

  • Bill Russell contro Wilt Chamberlain: una sfida che trascende le franchigie. Si sono affrontati otto volte tra il 1960 e il 1969. Sebbene i Celtics di Russell abbiano vinto quasi sempre, il riscatto di Wilt nel 1967 con i 76ers resta una pietra miliare della storia NBA.

  • Boston Celtics – Los Angeles Lakers: il “gioiello” della NBA. Dopo l’epopea degli anni ’80, la rivalità ha vissuto un rinascimento nel 2008 (vittoria di Boston col giallo della sedia a rotelle di Paul Pierce) e nel 2010, con la vendetta di Kobe Bryant in una gara-7 mozzafiato.

NBA: duelli individuali e scontri fisici memorabili

Reggie Miller contro i New York Knicks

Il basket è uno sport di squadra, eppure la tensione tra Indiana Pacers e Knicks era essenzialmente la guerra personale di Reggie Miller contro la Grande Mela. Tra il 1993 e il 2000, tra la testata di John Starks e i battibecchi con Spike Lee, il culmine fu raggiunto nel 1995: Miller segnò 8 punti in 8,9 secondi, lasciando il Madison Square Garden in uno stato di shock totale.

LeBron James contro Stephen Curry

Più che Cleveland contro Golden State, è stata la sfida tra due icone. Dal 2015 al 2018, le quattro Finals consecutive hanno definito un’era. Se i Warriors hanno rivoluzionato il gioco col tiro da tre, LeBron ha orchestrato nel 2016 la più grande rimonta della storia, ribaltando un 3-1 nelle Finals.

New York Knicks – Miami Heat

Quattro anni consecutivi (1997-2000) e quattro serie decise all’ultima partita. Più che basket, erano incontri di boxe: dalle risse tra Alonzo Mourning e Larry Johnson (col coach Van Gundy aggrappato alla gamba di Mourning) al canestro decisivo di Allan Houston nel 1999. Ogni possesso era una lotta per la sopravvivenza.

LeBron James contro i Boston Celtics

I veterani di Boston (Garnett, Pierce, Allen) hanno tormentato i primi anni di LeBron a Cleveland, spingendolo al trasferimento a Miami. Il vento è cambiato nel 2012, con la leggendaria gara-6 da 45 punti di James, che da quel momento ha vinto tutte e cinque le serie successive contro i biancoverdi.

Larry Bird contro Magic Johnson

La rivalità per eccellenza. Nata al college e portata ai massimi livelli negli anni ’80, ha trasformato la NBA in un fenomeno globale. Gli stili opposti, i titoli spartiti e la serie infinita delle Finals 1984 hanno segnato il punto più alto del dualismo sportivo americano.

Menzioni d’onore: Restano fuori per un soffio i duelli Lakers-Spurs (spesso a senso unico), Jazz-Rockets negli anni ’90, l’eterna rincorsa dei Knicks contro i Bulls di Jordan e il passaggio di testimone generazionale tra Spurs e Thunder nei primi anni 2010.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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