Zeljko Obradovic, leggendario allenatore di pallacanestro, ha parlato per la prima volta dopo le sue dimissioni dal Partizan, esprimendo chiaramente le sue preoccupazioni riguardo alla gestione del club e puntando il dito contro il presidente Ostoja Mijailovic.
Le dimissioni e il difficile momento
Obradovic ha rassegnato le dimissioni dopo una serie di risultati deludenti, ma ha voluto spiegare le ragioni dietro questa decisione. In un video pubblicato sul canale YouTube Zona Press, ha dichiarato:
“Dopo la partita contro il Panathinaikos, ho comunicato al mio staff che era giunto il momento di prendere una decisione difficile per il bene del club e della squadra.”
La sua scelta è stata accettata dal presidente, ma le cose sono cambiate rapidamente dopo la reazione dei tifosi.
Critiche alla gestione del club
Obradovic ha rivelato di aver avuto problemi con la dirigenza, in particolare riguardo alla gestione finanziaria del club. Ha raccontato un episodio in cui ha richiesto un volo privato per il team, ricevendo come risposta che “il club non aveva soldi”.
“Durante l’estate, avevano parlato di un grande budget, quindi non capisco perché ora non ci siano fondi disponibili,”
ha affermato il coach. Inoltre, ha messo in discussione le condizioni di viaggio per i giocatori, notando che mentre lui chiedeva un volo in business class, il presidente si trovava comodamente seduto in quella stessa classe.
Il ruolo del presidente Mijailovic
Obradovic non ha esitato a indicare Mijailovic come il principale responsabile della situazione attuale del Partizan.
“Ho detto chiaramente che Ostoja Mijailovic è il responsabile di questa situazione. È fondamentale che i tifosi si uniscano e supportino la squadra, ma ci sono problemi strutturali che devono essere affrontati,”
ha sottolineato. Ha anche criticato la mancanza di un contratto per il direttore sportivo Zoran Savić, evidenziando la confusione e l’inefficienza che regnano all’interno del club.
Un futuro incerto per il Partizan
Obradovic ha espresso la sua preoccupazione per il futuro del Partizan, un club che ha contribuito a riportare in EuroLeague.
“Voglio che il Partizan torni a essere competitivo in EuroLeague, ma ci sono molte cose che devono cambiare. Non possiamo permetterci di essere puniti dalla lega,”
Ha avvertito. Le sue parole fanno eco a una situazione che richiede un cambiamento urgente per garantire la stabilità e il successo del club.
