Gli Oklahoma City Thunder hanno messo a segno un colpo di ingegneria finanziaria notevole, sfruttando uno scambio a tre squadre che ha coinvolto anche gli Atlanta Hawks e i Dallas Mavericks. L’operazione, riportata da Shams Charania di ESPN, ha permesso alla franchigia dell’Oklahoma di alleggerire in modo drastico il proprio monte salari e, soprattutto, di evitare un esborso enorme in termini di luxury tax.
Nell’ambito dell’accordo, concluso nel corso del fine settimana, Lu Dort e Ryan Nembhard sono finiti agli Hawks, mentre Zaccharie Risacher è stato spedito ai Mavericks. In cambio, i Thunder hanno ottenuto tre scelte al secondo giro del draft. Sia Dort che Nembhard raggiungeranno le rispettive nuove squadre con contratti in scadenza nell’estate 2027.
Un risparmio complessivo da 224 milioni di dollari
Secondo i dati di Spotrac, prima di questa operazione Oklahoma City sforava di 11,8 milioni di dollari la soglia della luxury tax. La cessione di Dort ha consentito ai Thunder di risparmiare 84 milioni di dollari di tassa sul lusso in un solo colpo. Ma il quadro complessivo è ancora più impressionante: sommando anche le precedenti cessioni di Isaiah Joe e Aaron Wiggins, che avevano già contribuito a riportare la franchigia sotto la soglia critica, il risparmio totale tra monte salari e carico fiscale raggiunge i 224 milioni di dollari nel corso di questa estate.
Una strategia chiara da parte del front office dei Thunder, che ha scelto di sacrificare profondità nel roster per garantirsi una sostenibilità economica a lungo termine, pur mantenendo intatto il nucleo costruito attorno a Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams e Isaiah Hartenstein.
