12- EA7 Emporio Armani Milano (-2)
Olimpia letteralmente sovrastata dallo Zalgiris di coach Trinchieri. Come è sempre accaduto in questa stagione, quando l’Olimpia si è trovata di fronte a una sfida da dover vincere, ha sempre fallito. Fallimento è la parola corretta per questa stagione, al di la dei cronici problemi di infortuni. Subire 52 punti nella ripresa senza trovare rimedio alle scorribande di Evans e Sumner, è un peccato capitale che, purtroppo, è sintomo della stagione Olimpia.
11- Zalgiris Kaunas (+4)
Coach Trinchieri crede nell’impresa, e con lui un popolo che spinge i suoi beniamini verso l’impossibile, viste le corazzate che ci sono attorno in classifica. Il secondo tempo della sfida contro l’Olimpia è da tramandare ai posteri: Evans e Sumner perforano a ripetizione gli esterni milanesi, la difesa mette la museruola a Shields e il gioco è fatto: lezione di strategia degna di un master universitario.
10- Anadolu Efes istanbul (+3)
C’è aria di finale di stagione? Bene, l’Efes inizia a carburare, come da sua abitudine. A farne le spese è il malcapitato Baskonia, demolito a domicilio. Turchi che partono fortissimo segnando 32 punti nel solo primo quarto, ma la differenza arriva al rientro dagli spogliatoi, quando è la difesa a scavare il solco decisivo: 28-8 di parziale nel terzo periodo e partita in ghiaccio sulle ali di Larkin, Clyburn e un Osmani da 15 punti.
9- Baskonia Vitoria-Gasteiz (=)
Serve una vittoria per garantirsi il play-in, ma lo scontro diretto con l’Efes si trasforma in un incubo. Se i bachi reagiscono dopo l’avvio furente dei turchi, alla seconda spallata il muro crolla fragorosamente: da oltre l’arco i cecchini di coach Ivanovic non segnano mai e così la pressione passa ai lunghi, ben controllati dalla difesa dell’Efes, che lascia veramente poco spazio di manovra.
8- Virtus Segafredo Bologna (=)
La Virtus paga a caro prezzo l’avvio deficitario della sfida, che la vede subito sotto in doppia cifra. Pian piano riesce a rimontare lo svantaggio e riportarsi a contatto. Nel finale, la formazione bolognese si trova addirittura in vantaggio, ma non riesce a portare a casa un successo che le avrebbe permesso di mantenere vive le speranze di accesso diretto ai playoff. Per arrivarci, servirà passare dal play-in, magari provando a raggiungere il 7° posto. Per farlo serviranno due successi, a cominciare da quello contro l’Olimpia.
7- Maccabi Playtika Tel Aviv (=)
Pratica Valencia sbrigata anche piuttosto agevolmente, grazie ai 50 punti messi a tabellone nei due periodi centrali, che hanno aperto il gap, consentendo alla formazione israeliana di poter poi controllare il resto della partita senza troppi patemi d’animo e mantenersi in corsa per la qualificazione diretta ai playoff, obiettivo prestigioso vista la situazione extra campo che la squadra ha dovuto sopportare.




