10- Vanoli Basket Cremona (+2)
Cremona, senza Davide Denegi, si garantisce la salvezza sgambettando la capolista Brescia. La difesa box-and-one proposta da Demis Cavina ha intrappolato l’attacco bresciano, togliendogli tutti i punti di riferimento. Dall’altra parte, è salito in cattedra un devastante Paul Eboua, che ha messo in mostra tutte le sue qualità, non solo fisiche ma anche tecniche. Per il prodotto della Stella Azzurra Roma la partita più bella mai disputata in LBA, con la soddisfazione di essere stato protagonista del successo che è valso l’obiettivo stagionale. Speriamo che possa sbloccarsi dopo questa prestazione.
9- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
Lo spareggio playoff vede Napoli soccombere e rischiare seriamente di compromettere una prima parte di stagione eccellente. Nemmeno il tifo di casa riesce a trascinare la formazione partenopea, che vede in Pullen e Sokolowski i due punti deboli e un pochino simbolo del crollo napoletano. Owens, stimolato dalla sfida con Biligha, si traveste da tuttofare per aiutare i suoi che, alla distanza, crollano.
8- Bertram Derthona Tortona (=)
Come tutti le grandi squadre, quando c’è da rialzarsi dopo una sconfitta, la soglia di attenzione e concentrazione sale ancor di più. E così è stato contro Pesaro, dove Tortona ha sfruttato tutte le sue qualità offensive, dalle triple di Baldasso e Severini, alle penetrazioni di un “carrarmato” come Obasohan. Il tutto dovendo rinunciare all’esplosività dell’infortunato Kamagate. Ottimo anche l’apporto di Weems, positivo sia a livello realizzativo che nel prendere rimbalzi.
7- Estra Pistoia (=)
Pistoia fa e disfa. Quando la formazione toscana decide di piazzare l’allungo per provare a mettere le mani sulla partita, ci riesce e vola via, salvo poi finire in un buco nero che la trascina verso il baratro nell’ultimo periodo. Ultimo quarto che vede l’attacco pistoiese perdere i suoi punti di riferimento, e la difesa andare in grossissime difficoltà, Un calo di tensione che potrebbe costare caro anche in vista playoff, non ancora certificati.
6- UNA Hotels Reggio Emilia (-1)
Reggio tiene testa alla Virtus solo nel primo quarto, ma nella seconda frazione subisce l’onda d’urto bianconera che le costa la partita. La difesa di coach Priftis fatica a contenere il dominio dei lunghi virtussini, con il solo Black che prova a reggere, mentre Faye va in evidenti difficoltà. In attacco, Galloway spara a salve e l’infortunio di Smith costringe ad aumentare i minuti di tutti per via delle rotazioni corte nel reparto esterni. La reazione nel terzo periodo fa ben sperare in vista del futuro.





