5- Dolomiti Energia Trentino (+1)
Successo prestigioso e importante per coach Paolo Galbiati. Sbancare Napoli non è facile, ma i bianconeri stanno trovando continuità anche senza Grazulis. Alviti non sta facendo rimpiangere il lettone, Biligha e Cooke trovano entrambi una serata eccellente, così come tutto l’attacco trentino, che chiuderà con oltre il 50% dal campo. Nonostante le rotazioni ridotte, è nel finale che la formazione di Galbiati piazza il break che dirime l’equilibrio dei precedenti 30 minuti.
4- Umana Reyer Venezia (=)
Il doppio KO ha risvegliato l’animo veneziano. Il derby era l’occasione giusta per rimettersi sulla retta via e riprendere a macinare gioco e punti. Partita che gli orogranata spaccano nel secondo quarto, quando l’attacco esplode realizzando 31 punti, mentre la difesa oscura la via del canestro a Treviso. Bene Parks, soprattutto in vista dei playoff, che ha ritrovato smalto e minuti importanti. Male, ma non è detto che lo sia, Tucker, che questa volta ha lasciato fossero altri a prendersi il ruolo di protagonista principale.
3- EA7 Emporio Armani Milano (=)
Olimpia in modalità “risparmio energetico” che supera senza troppi patemi d’animo Scafati. Shiedls e Napier infiammano il pubblico e la partita, ma è anche importante sottolineare il contributo offerto alla causa da chi gioca meno, come Caruso, partito in quintetto, e autore di una partita pulita che gli potrebbe permettere di scalare le gerarchie in casa Olimpia. Bene anche Valentine, che ha dato un assaggio del suo repertorio offensivo, anche se qualche incertezza ancora c’è. La caccia al primo posto è sempre più aperta.
2- Germani Brescia (-1)
Le montagne russe bresciane. Una sconfitta che potrebbe costare il primo posto in stagione regolare, arrivata proprio nel momento clou della stagione dei ragazzi di coach Magro. Brescia che ritrova il “vecchio” Della Valle, ma perde, a livello prestazionale, Massinburg. La difesa non riesce a contenere le scorribande dei cremonesi, concedendo percentuali altissime da dentro l’arco agli avversari, oltre al controllo dei rimbalzi. Ora la strada verso la testa di serie numero 1 si fa dura.
1- Virtus Segafredo Bologna (+1)
Il mirino era puntato sul primo posto già da sabato sera, dopo il KO di Brescia, e la Virtus non ha tradito le attese. Nonostante il doppio impegno europeo, la squadra di coach Banchi ha messo in campo tanta energia nei primi due quarti, costruendo lì il successo finale. Nella ripresa il fisiologico calo d’intensità non ha minato le certezza bianconere, che hanno contenuto il tentativo di rientro reggiano e festeggiato il ritrovato primato in classifica. Un primato che potrebbe essere definitivo visti calendario e scontri diretti a favore con Olimpia e Brescia.





