Dopo un solo successo nelle prime quattro gare di EuroLeague, per l’Olimpia Milano è già tempo di bilanci e, soprattutto, di risposte sul campo. La trasferta di questa sera contro lo Zalgiris Kaunas (palla a due alle ore 19) rappresenta una delle ultime chiamate per dimostrare che la squadra può ancora competere ad alti livelli in Europa. Ecco l’analisi che ci offre Il Quotidiano Sportivo sulla sfida.
Olimpia Milano: l’emergenza infortuni non può essere un alibi
I numerosi infortuni stanno sicuramente condizionando il rendimento stagionale, ma non possono essere l’unica giustificazione per il deludente avvio. La squadra biancorossa ha già perso tre delle prime quattro partite, mostrando limiti non solo fisici ma anche caratteriali.
Tra gli assenti pesanti spiccano i nomi di Zach LeDay, Josh Nebo e Vlatko Cancar (che ha seguito la squadra in Lituania ma non sarà della partita). Non sarà disponibile neanche Totè, mentre restano dubbi fino all’ultimo su Brown.
Il precedente con lo Zalgiris: una ferita ancora aperta
Il match contro lo Zalgiris evoca brutti ricordi. L’anno scorso, proprio contro i lituani, l’Olimpia Milano buttò via un vantaggio di +27 nell’ultimo quarto, mostrando tutte le fragilità psicologiche che poi condizionarono l’intera stagione.
Ora la squadra di Masiulis (ex Siena nei primi anni 2000) si presenta con il talento francese Sylvain Francisco in regia e con una mentalità aggressiva, nonostante la recente sconfitta contro la Stella Rossa.
