12- Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade (+1)
Stella Rossa che, per l’ennesima volta in stagione, si butta via. Ai serbi non basta una partenza da 30 punti e +10 a fine primo periodo per superare il Baskonia. Il 10-26 basco della terza frazione ha svoltato risultato e inerzia della sfida. Un vero karakiri per la formazione di coach Sfairopoulos che chiude con oltre il 70% da due punti e il 43% dall’arco, ma non porta a casa nulla.
11- Partizan Mozart Bet Belgrade (-2)
No Punter no party. Manca il giocatore che esce dagli schemi per creare scompiglio nelle difese avversarie e l’attacco bianconero cala vertiginosamente. Dozier è l’unico a provare a tenere in piedi la baracca, ma da solo è impossibile. La batteria di tiratori spara a salve (4/18 totale, ma 3/6 è opera di Dozier) e non permette di pareggiare l’intensità interna di un Pana che gioca un ultimo periodo semplicemente incontenibile.
10- Valencia Basket (+1)
Sull’orlo del baratro, la formazione taronja si ridesta. Una serie di tre sconfitte di fila, che potevano diventare quattro, si trasforma nella gara della rinascita arancione. Se Pangos pare giochi ancora con l’Olimpia, Brandon Davies decide di mettersi in mostra e si rende protagonista nel super 13-0 che ribalta le sorti e l’inerzia del match. Nell’ultimo periodo, arriva la spallata decisiva che manda l’Olimpia all’inferno.
9- Maccabi Playtika Tel Aviv (-3)
Serata negativa per coach Kattash. Non solo per il fatto di non aver potuto schierare Lorenzo Brown, mettendo così tutte le pressioni difensive addosso a Baldwin, ma anche per la poca capacità dei suoi centri di limitare Milutinov, capace di conquistarsi 9 rimbalzi offensivi. Certo, se manca Brown e nessun altro degli esterni riesce a mettere in campo una prestazione sopra il suo livello, diventa veramente difficile creare gli spazi per poi far lavorare meglio i lunghi gialloblu.
8- Baskonia Vitoria-Gasteiz (+2)
Ennesima magia del santone Ivanovic. La più classica delle vendette dell’ex per il coach serbo, mandato via in malo modo proprio dalla Stella Rossa. Ed ecco il delitto perfetto: sotto di 10 punti dopo 10 minuti, nel terzo periodo i baschi rivoltano la sfida come un calzino e resistono al ritorno dei padroni di casa. Baschi che dominano a rimbalzo, con ben 15 carambole catturate in attacco, e si affidano al 12/19 dall’arco firmato dal duo Howard-Marinkovic per impacchettare un successo insperato.
7- AS Monaco (+1)
Mike James irride il Real Madrid, è questo quello che esce dalla sfida di Montecarlo. Un Monaco che annichilisce la tenue resistenza del Madrid già nel primo periodo, segnando la bellezza di 30 punti, che diventano 80 dopo tre quarti. Un assolo monegasco che manda un bel messaggio al resto delle contendenti, con tutti i giocatori entrati che trovano la via del canestro. Continua il rebus Kemba Walker: a referto ma seduto per tutti e 40 i minuti di gioco.
