HomeLega BasketNico Mannion e Varese, il crocevia fondamentale per la sua carriera

Nico Mannion e Varese, il crocevia fondamentale per la sua carriera

Nella puntata settimanale di Backdoor Call abbiamo parlato, tra le altre cose, anche di Nico Mannion. Dopo qualche annata complicata e un inizio di stagione difficile al Baskonia, l’ex Warriors sembra aver trovato il proprio ambiente a Varese. Con Marco De Benedetto ne abbiamo parlato, provando ad analizzare la situazione dal suo punto di vista di scout e dirigente.

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Lui è arrivato in Italia con l’esperienza Golden State Warriors, ma sostanzialmente era un rookie per l’area FIBA come potrebbero esserlo tanti: giovane, inesperto, al quale però si è chiesto subito di essere un fattore o almeno dare un contributo continuo al livello più alto possibile ovvero l’Eurolega. Credo che il passo sia stato un po’ troppo grande. Nico Mannion è stato sfortunato con una serie di infortuni. Il Baskonia poteva essere un rilancio, non lo è stato. Vediamo la sua parabola, perché potrebbe essere uno di quei giocatori che rendono di più se lasciati liberi. La sua prossima sfida sarà quella di portare in alto una squadra dal sistema più congeniale alle sue caratteristiche, oppure fra un po’ di tempo cambiare ancora e dimostrare che anche in un sistema più complesso può funzionare. Il tempo è della sua perché è molto giovane.

Parliamo di sistemi di gioco peculiari per quanto riguarda numero di possessi, libertà di giocare con letture più che su schemi e binari preordinati, la possibilità di tirare molto da tre punti in continuità. Tutte queste caratteristiche sono sue, sono sicuramente congeniali, ma ad alto livello mi viene in mente solo un sistema simile, ma non uguale. L’unico ad alto livello e paragonabile potrebbe essere quello di quest’anno di Parigi in EuroCup, ma altrimenti normalmente la pallacanestro europea più sale di livello più è strutturata. Io credo bene che lui lo sappia.

Secondo me, gli può essere funzionale un periodo con la testa un po’ libera dove potersi esprimere e ritrovare un po’ di serenità. Dopodiché potrà essere performante anche in altri sistemi. Anche per la stagione stessa di Varese: hanno iniziato male, ma siamo a metà cammino e hanno tutto il tempo di rifarsi.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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