• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
giovedì, Settembre 10, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home EuroLeague

Olimpia per restare viva: con l’Asvel è un’altra sfida da dentro o fuori

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
5 Feb 2026
in EuroLeague, Olimpia Milano
0 0
0
Armoni Brooks

Giuseppe Peppe Poeta, Armoni Brooks EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - LDLC ASVEL Villeurbanne EuroLeague 2025/2026 Milano, 12/11/2025 Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria

Share on FacebookShare on Twitter

Il successo da 109 punti contro il Baskonia ha restituito ossigeno e fiducia all’Olimpia Milano, ma non ha cancellato del tutto le fragilità viste nel primo tempo, chiuso con 56 punti concessi. Una partita interpretata inizialmente in modo troppo leggero, contro una squadra che in questa Eurolega ha spesso preferito correre e segnare piuttosto che costruire una reale candidatura playoff. La reazione, però, è arrivata dopo l’intervallo, e ha mostrato una Milano più concreta e aggressiva. Ecco la preview della sfida tratta da La Repubblica Milano.

La strigliata di Poeta e il cambio di passo

A fare la differenza è stata una strigliata decisa ma efficace di Peppe Poeta negli spogliatoi, come raccontato da Diego Flaccadori, protagonista positivo dalla panchina. L’Olimpia ha cambiato volto nella ripresa, alzando l’intensità difensiva e trovando maggiore fluidità offensiva, elementi che hanno permesso di scavare il solco decisivo e portare a casa una vittoria fondamentale per restare agganciati al treno europeo.

Difesa come punto di partenza

Il messaggio è chiaro: tutto parte dalla metà campo difensiva. Quando l’Olimpia difende con continuità, trova fiducia, energia e qualità anche in attacco. Il problema, però, è la tenuta nell’arco dei quaranta minuti. Le sconfitte contro Varese e Brescia restano emblematiche: doppie cifre di vantaggio costruite nel primo tempo e poi dilapidate nella ripresa, tra blackout offensivi, disattenzioni difensive e un solo giocatore avversario capace di spostare l’inerzia nel finale.

Un’infermeria che pesa sulle rotazioni

Il momento resta complicato anche dal punto di vista fisico. Le assenze di Bolmaro e Nebo continuano a ridurre le rotazioni, mentre la gestione di Guduric, condizionata dai problemi alla schiena, impone grande cautela. I rientri di Mannion e Flaccadori aiutano, così come la crescita di Booker, ma Poeta deve ancora fare i conti con un gruppo incompleto, in attesa di rivedere Tonut e Diop a pieno regime.

Asvel-Olimpia: energie e motivazioni a confronto

A Lione l’Olimpia avrà un giorno di riposo in più rispetto ai francesi, ma soprattutto qualcosa di concreto per cui giocare. L’Asvel è ormai fuori dalla corsa playoff, mentre l’Olimpia si gioca una fetta importante della propria stagione europea. Per Poeta, ormai abituato a convivere con l’emergenza, la chiave resta una sola:

«Abbiamo perso diverse partite per pochi possessi e sappiamo di potercela giocare con tutti. Ma dobbiamo eliminare i blackout e trovare continuità per 40 minuti».

Una partita che può cambiare la stagione

La trasferta di Lione rappresenta l’ennesimo bivio. Vincere significherebbe restare agganciati alla corsa e dare continuità ai segnali positivi visti contro il Baskonia. Perdere, invece, rischierebbe di rendere la strada europea ancora più in salita. Per l’Olimpia non è solo una partita: è una prova di maturità, di solidità mentale e di identità.

Tags: Asvel VilleurbanneEuroLeagueOlimpia Milano
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Anthony Davis

NBA Trade grades: i voti alla trade Anthony Davis-Wizards

Ultimi Articoli

BC Roma a stelle e strisce: in arrivo anche Mike D’Antoni

BC Roma a stelle e strisce: in arrivo anche Mike D’Antoni

10 Set 2026
Venezia

Rice si ferma 2-3 mesi, Reyer Venezia al lavoro per un sostituto straniero

10 Set 2026
Flaccadori giura amore a Milano: “Voglio restare più a lungo possibile”

Flaccadori giura amore a Milano: “Voglio restare più a lungo possibile”

10 Set 2026
Roma

BC Roma, due stelle NBA nell’Advisory Board: arrivano Bryan Colangelo e Chris Mullin

10 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.