6- Olympiacos Pireaus (=)
Biancorossi che fanno valere tutta la loro dominanza fisica, come dimostra il 78% con cui Fall e compagni chiudono la gara. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa esce tutta la forza dell’Olympiacos, che realizza ben 54 punti nel secondo tempo, volando sulle spalle dei suoi centri, che aprono voragini dall’arco, ben sfruttate da McKissic e Walkup, abili a punire la difesa lituana ogni volta che ne hanno avuto l’occasione. Un successo che tiene sempre vive le speranza di playoff diretti.
5- Virtus Segafredo Bologna (=)
Partita brutta, come l’abbiamo definita nel nostro Game Plan, ma che la Virtus porta comunque a casa, che è la notizia migliore per coach Banchi. Si fa male Shengelia, la notizia peggiore. Manca la solita precisione da fuori, e allora ci si affida alle giocate interne del duo Mickey-Cordinier (9/14 complessivo dentro l’arco) che spaccano la partita. Una faccia diversa della Virtus, che ha saputo lucrare su un secondo periodo straordinario su entrambe le metà campo.
4- AS Monaco (=)
Il Monaco batte un colpo, e che colpo! La formazione del Principato sbanca Barcellona con una prova di squadra sensazionale. In una serata dove la squadra fatica a segnare da oltre l’arco, si affida ai suoi lunghi, capaci di rispondere presente e risultare decisivi per la vittoria finale. Il trio Hall-Motiejunas-Blossomgame chiude con soli due errori al tiro e spinge tutta la squadra verso un successo, arrivato grazie a un secondo tempo super.
3- Panathinaikos AKTOR Athens (=)
Dopo il KO in coppa di Grecia, non c’era modo migliore per ripartire se non affondando il Real a domicilio. Lessort domina il duello con Tavares, mettendo già un mattoncino sulla bilancia Pana, Sloukas vince quello con Campazzo, e allora coach Ataman può festeggiare un successo che sa di sfida al trono: il Real è avvisato. Il tutto nonostante i 10 rimbalzi offensivi concessi alla formazione madrilena, un terzo di quelli disponibili sotto i propri tabelloni.
2- FC Barcelona (=)
Dopo il KO in Copa del Rey, arriva quello casalingo contro il Monaco. Dopo un primo tempo equilibrato, i catalani crollano nella ripresa, nonostante la prova sontuosa firmata da Vesely. Le percentuali da fuori (15%) non consentono di aprire l’area per le scorribande di Laprovittola, Parker e Kalinic sono i peggiori in campo (-6 di valutazione complessiva) e non offrono alcuna alternativa al lungo ceco, l’unico in grado di far male con costanza alla difesa monegasca. Una sconfitta che riapre i giochi per il secondo posto, visti i risultati delle rivali.
1- Real Madrid (=)
Secondo stop consecutivo per la truppa di Mateo, il primo stagionale tra le mura amiche. Troppo presto per far suonare la sirena d’allarme? Difficile dirlo, però in questa seconda parte di stagione il Real sta viaggiando a un ritmo decisamente inferiore rispetto all’avvio. Primo posto e playoff non paiono a rischio, ma attenzione: le rivali stanno capendo che quella che pareva una corazzata è battibile. Taveres è l’ombre di sé stesso, Campazzo sta faticano, l’unico a tener alta la bandiera è Yabusele, troppo poco se sei il Real Madrid.
