Il GM dell’Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, era tra gli ospiti della serata dedicata alle benemerenze CONI Lombardia che si è tenuta ieri sera a San Siro.
Ovviamente, per lui è stato impossibile sfuggire alle ovvie domande sul mercato di casa Olimpia.
Sulla ricerca di un playmaker
Non è un segreto che stiamo cercando di rafforzare la squadra e prendere un playmaker. Però parlare di altri giocatori, che sono sotto contratto con altre società, non è il caso. Calathes è un giocatore del Fenerbahçe, sta giocando bene, è sotto contratto, non posso dire niente su un giocatore che è sotto contratto con altre società.
Sul ritorno alla vittoria
Sicuramente abbiamo cominciato la stagione un po’ così così ma non vorrei citare gli infortuni che hanno comunque sempre un ruolo importante. Nelle ultime partite abbiamo dimostrato che con il carattere dei ragazzi possiamo andare oltre questi infortuni. Ultimamente abbiamo fatto delle partite molto buone come quella di Barcellona. Il nostro obiettivo è di continuare a vincere, o almeno di lottare per farlo in tutte le partite. È un campionato molto difficile. Sto parlando non solo di quello italiano, ma anche di EuroLeague. Ormai le partite sono tantissime. Prima mi chiedevano quando giochiamo e dicevo semplicemente giochiamo ogni due giorni. Allora questo dice tutto.
Questo non è facile non solo per noi, ma per tutti. Però noi siamo là, i ragazzi lavorano ogni giorno, lavorano bene e credo che saremo pronti a fare del nostro meglio.
Su Calathes
Mi dispiace, non posso dire niente, l’ho detto anche prima, non posso parlare di un altro giocatore. Non mi pare opportuno parlare di un giocatore che è sotto contratto: non posso parlare né di Calathes né dei tanti altri giocatori che sono sotto contratto. Noi siamo in cerca di un giocatore, valutiamo tutto e spero presto di avere delle novità.
Su Mirotic
Mirotic si sta sottoponendo a delle terapie che dureranno 4-5 settimane. Trascorso questo tempo, rivaluteremo di nuovo la sua situazione.
Su Pangos
Una situazione che capita tante volte. La chimica di una squadra non è scritta già dall’inizio. Dalla mia esperienza posso dire che tante volte capita che i giocatori non trovino la chimica giusta in una squadra. Così forse è stato anche con Kevin.
Sull’Olympiacos
E’ una squadra che ho sicuramente nel cuore. Li seguo anche da lontano però ormai dopo cinque anni il mio cuore è qua a Milano. Mi trovo talmente bene che ormai consdiero Milano e l’Olimpia casa mia. Grazie a voi.
