È una partita fondamentalmente senza storia quella tra Team USA e il Brasile. Dopo un pomeriggio che ha regalato una rimonta da -24, lo spettacolo tedesco e una Francia mai così coesa e concreta, l’ultimo quarto di finale è un no contest. Team USA approccia alla grande il match e scava il solco, nonostante questo il Brasile continua a giocare e lottare, ritorna da -19 a -8, ma è proprio li che Team USA chiude la porta. LeBron James illumina con passaggi magici (8 nel solo primo tempo), Embiid domina, tutti portano il loro mattone e alla pausa lunga è +27, il resto è garbage time. Finisce: 122-87.
Brasile
Do Santos 5.5: mette insieme qualche cifra, ma è rinunciatario anche in attacco dove di solito è spavaldo. Per lui la luce è spenta chiunque abbia davanti degli avversari.
Felicio 4.5: potrebbe e dovrebbe fare di più, ma si guadagna solo sei minuti in campo e una presenza abbastanza irrilevante.
Louzada 5.5: lotta e si fa valere.
Benite 5: non è la partita per un veterano come lui con le sue caratteristiche.
Huertas 5.5: all’inizio crea qualche problema a Team USA col suo pick and roll e i suoi floater, poi sparisce.
Santos 5: numeri aggiustati quando non c’è più nulla da dire.
Meindl 5.5: racimola un buon bottino a livello di cifre e impreziosisce con 6 assists, ma un pò fini a loro stessi.
Neto 5: Solo quattro minuti in campo e non può-riesce a incidere.
De Paula 6.5: partita davvero gagliarda con 15 punti e 8 rimbalzi non banali visti i fisici contro cui ha battagliato.
Cardoso 4.5: pochi minuti e meno impatto.
Caboclo 7: dimostra che potenzialmente potrebbe ambire alla NBA perchè lotta ad armi pari con dei mostri. Partita dal grande fatturato, però, in un no contest.
Dias 5.5: non ha paura di tirare. Ci sono alcuni set specifici per lui e, alla fine, produce in modo sufficiente all’inizio, poi si eclissa.
Team USA
Curry 6: non serve un Curry stellare. Non è un Curry stellare, ma chi se ne ricorderà di questa partita?
Edwards 6: non serve la sua esuberanza e prepotenza, si accontenta di una schiacciata in contropiede.
James 8: non sembra fare nulla di che a parte qualche assist spettacolare, ma alla fine quegli assists sono 9, la valutazione 21. Rimedia un taglio sopra l’occhio nel terzo quarto che guasta la festa.
Durant 7: la solita pulizia e bellezza stilistica che intossica. Il totale cose fatte/palloni toccati è sempre un saldo.
White 6: qualche buona giocata nel primo tempo e basta così. Non serve altro.
Haliburton 6: entra solo a buoi abbondantemente scappati.
Tatum 6: entra dopo il primo parziale, piazza una giocata spettacolare e poco più, ma non serve altro.
Embiid 7.5: segna la strada dall’inizio, domina il primo tempo con 21 di valutazione in 12 minuti di gioco, poi guarda gli altri chiudere la pratica.
Holiday 6.5: se lo cercate lo vedete poco, poi analizzate la partita, guardate i numeri e il suo apporto è notevole anche con la solita difesa.
Adebayo 5.5: forse il meno brillante dei suoi, ma in partite così in ciabatte è un giocatore che non si trova particolarmente.
Davis 7.5: un punto esclamativo con schiacciata da rimbalzo d’attacco che sublima una prestazione numericamente notevole in poco tempo.
Booker 7.5: in questa squadra dove può avere un pò di spazio in più è letale. 5-7 da tre e 18 punti, di cui gran parte quando ancora c’è un barlume di partita. Apporto devastante.
