Alessandro Pajola, leader silenzioso e simbolo di grinta e mentalità di squadra, ha raccontato dopo l’ultima vittoria della Virtus Bologna quanto il gruppo stia crescendo grazie all’unità e alla fiducia reciproca.
«È semplicemente team-basketball. È su quello che ci prepariamo tutta la settimana. A volte eseguiamo bene, altre no… Lunedì abbiamo subito una dura sconfitta in campionato, ma volevamo riscatto. E lo abbiamo fatto giocando insieme, aiutandoci in difesa e condividendo la palla in attacco. Giocando così possiamo vincere ogni partita».
La Virtus è stata definita da Euroleague una delle squadre più sorprendenti di questo avvio, tanto che il telecronista internazionale li ha soprannominati i “Giant Killers” della competizione. Dopo sei giornate, Pajola e compagni si trovano nel gruppo di testa con quattro vittorie.
Ma per il playmaker, la chiave è una sola: il calore del pubblico.
«La vera magia viene da Bologna, dai tifosi della Virtus. Ci sostengono in ogni partita, che sia al PalaDozza o in Fiera, non importa. Sono come un sesto uomo in campo, ed è un nostro vantaggio. Dobbiamo proteggere il nostro campo perché è difficile per gli avversari vincere qui».
Un messaggio chiaro, che sintetizza lo spirito Virtus: energia, unità e appartenenza.





