La situazione Guduric:
Marko, onestamente, non mi preoccupa. È il giocatore più allenabile del mondo, si è messo a disposizione dalla squadra, nonostante avesse condizioni fisiche non ottimali. Adesso l’abbiamo fermato una quincina di giorni, ha fatto un trattamento e non giocherà le prossime due gare di Baskonia e Trento, per permettergli di ripartire al meglio. Sappiamo che quando ne avremo bisogno, nei momenti importanti, potremo contare su di lui e tutti abbiamo piena fiducia in Guduric.
L’avvicendamento con Messina:
Ettore è una risorsa e so benissimo che per qualsiasi cosa di cui avrò bisogno, potrò contare anche su di lui. Ci sentiamo ogni tanto.
La sua carriera da allenatore sembra quella di un predestinato:
Io onestamente mi godo sempre il momento, che penso sia la cosa più importante. Mi godo questo momento come mi sono goduto l’anno scorso, il primo anno fantastico da capo allenatore. Provo a non guardare troppo avanti, lo facevo anche da giocatore. Quando mi chiedevano qual è il tuo sogno nel cassetto, dicevo sempre che è continuare a vivere il sogno che sto vivendo. Sono consapevole che allenare l’Olimpia a soli 40 anni, allenatore più giovane dell’Eurolega, è un sogno che si realizza, anche se sarebbe dovuto succedere l’anno successivo. Mi godo il momento senza pensare troppo avanti, vedo una partita alla volta. Poi so benissimo che la vita dell’allenatore è una montagna russa. Quindi a maggior ragione voglio vivermi sereno questo momento, godendomi questa opportunità incredibile che la proprietà mi ha voluto regalare.
Il distacco tra Messina e la tifoseria:
Abbiamo provato a convincerlo a non mollare, ma è una sua decisione personale e va rispettata. Ha fatto la storia di questo sport e va rispettato come uomo, come allenatore. Sette anni in Olimpia non sono per nulla scontati, al giorno d’oggi gli allenatori non durano così a lungo termine. Gli avrei augurato una fine in Olimpia migliore come allenatore, ma è andata così e ora mi concentro solo sul futuro. e è andata come è andata adesso, io sono sul focus solamente sul futuro.
L’entusiasmo ritrovato nell’ambiente:
Mi sono goduto le tre partite da capo allenatore, è andato tutto nel migliore dei modi. Abbiamo fatto tre partite stupende ed è stato tutto fin troppo bello per essere vero, sono andate oltre ogni più rosea aspettativa. So bene che avremo tanti up and down, abbiamo un calendario alle porte difficilissimo e dobbiamo risalire la china, quindi è una situazione che va affrontata in maniera seria e razionale guardando una partita alla volta. Sicuramente ho percepito un affetto incredibile dal Forum e dalla gente, e soprattutto un commitment straordinario dei giocatori, che è quello che più mi dà fiducia.
