Nel podcast Backdoor Call, Marco De Benedetto ha approfondito il profilo tecnico e umano di Peppe Poeta, spiegando perché il nuovo head coach potrebbe davvero rappresentare una svolta per Milano. Ecco i suoi passaggi più significativi.
«La visione del gioco di Peppe è sempre stata molto pragmatica e moderna. Già da giocatore era uno studioso del gioco, degli allenatori, delle situazioni e delle novità tattiche che si vedono in giro.»
«È molto bravo a trovare soluzioni pratiche per sciogliere situazioni complicate, contesti con sovrastrutture pesanti. Sa semplificare il difficile. Credo che questa cosa possa proporla a Milano nel quotidiano.»
«Non dimentichiamo che la gestione sportiva non sarà più nelle mani di una sola persona. Daniele Baiesi c’è, è arrivato, è un professionista di primissimo livello. Avrà ancora più modo di operare secondo il suo sentire e in condivisione con Peppe.»
«Due persone come loro, al top della loro professione, con l’entusiasmo tipico di chi ha una grande sfida davanti, possono fare molto bene.»
