HomeEsclusivePoeta e il rimpianto Teramo: «Carroll faceva 17 di media e non...

Poeta e il rimpianto Teramo: «Carroll faceva 17 di media e non gliela passavo mai”

Ci sono stagioni che un giocatore non riesce davvero a lasciarsi alle spalle. Per Giuseppe Poeta, una di queste è la Banca Tercas Teramo 2008-09: terzo posto in stagione regolare, primo storico accesso ai playoff per il club abruzzese, e un’eliminazione contro l’Olimpia Milano che ancora oggi fa male. Nella centesima puntata di Backdoor Call, Poeta è tornato su quella storia:

Il culmine di quella gara 4 fu un finale da manuale del cuore spezzato: Teramo avanti di due punti a sei secondi dalla fine, palla in mano per la rimessa. «Eravamo quella partita di più 2 a 6 secondi dalla fine, palla in mano, 5 secondi sulla rimessa, che erano 3.8. Rimessa, l’oro, bomba, ti vanno a dare a casa.»

La particolarità di quel roster era la gioventù. «Finimmo secondo a pari merito, con tanti rookie» — ricorda Poeta — «Eravamo in 7-8, ma ci siamo divertiti, abbiamo fatto un record incredibile.»  Il rimpianto più alto resta l’eliminazione:«Potevamo ambire alla finale, diciamo, vincere no. Peccato, però, è stato veramente, forse, uno degli anni più divertenti della mia carriera da giocatore.»

Jaycee Carroll fenomenale e non gliela passavo…

Quando il nome di Jaycee Carroll entra nella conversazione, il coach di Milano non si nasconde. «Eh, fortissimo. Faceva 17 di media e non gliela passavo mai. Cioè, era difficile fare 17 di media e non gliela passavo mai.»

Una confessione che vale più di qualsiasi statistica. Carroll, guardia americana che in quella stagione si impose all’attenzione del basket europeo prima di spiccare definitivamente il volo verso il Real Madrid produceva con i mezzi che aveva. Poeta ne riconosce il limite nella propria lettura di gioco di allora: «Io a passavo al rollante, in quell’età lì ancora di più, con gli anni sono diventato un pochino più ragionatore, più playmaker. Ma, in quell’età lì, guardavo il ferro o il rollante. E lui ha fatto una stagione tipo da 18 di media, con me gliela passavo mai.»

La conclusione è secca, e pesa: «Quindi, erano potenziali 25. Infatti, poi, finì al Real Madrid vincendo euroleghe. Giocando uguale. Perché, in realtà, non gliela passavano tantissimo neanche lì.»

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!