Dopo la seconda sconfitta consecutiva contro l’Olympiacos nei playoff di Eurolega, il Real Madrid si trova spalle al muro. I greci si sono imposti anche in Gara-2, rimontando nell’ultimo quarto e conquistando una preziosa vittoria che li porta avanti 2-0 nella serie prima di trasferirsi nella capitale spagnola.
Il Real aveva iniziato bene la partita, chiudendo il primo quarto avanti 25-15. Tuttavia, nel corso dei minuti, la squadra di Chus Mateo ha perso ritmo e ha subito il ritorno dell’Olympiacos, che ha mostrato tutta la sua forza difensiva e mentale.
Al termine del match, nella consueta conferenza stampa, Chus Mateo ha voluto lanciare un messaggio chiaro, evitando polemiche (riferendosi probabilmente alle parole di Giannakopoulos) e mantenendo alta la fiducia nei suoi uomini.
“Sono l’allenatore della squadra di basket del Real Madrid e nel mio club non ci lamentiamo, mai dopo la partita, per infortuni, arbitraggi o qualsiasi altra cosa esterna al gioco. Durante la partita combatteremo e protesteremo con gli arbitri se riterremo che ci sia stata una cattiva decisione. Credo nell’onestà degli arbitri e non ci lamenteremo mai degli arbitri dopo la partita. Mai! Le persone fuori possono dire quello che vogliono, ma una volta che la partita è finita, io non mi lamenterò mai di ciò che è successo sul campo,” ha affermato Mateo.
Nonostante il risultato sfavorevole, il coach spagnolo ha elogiato l’atteggiamento della sua squadra:
“Oggi è stata una partita diversa. Abbiamo cercato di lottare fino alla fine e sono orgoglioso dei miei giocatori perché hanno dato il massimo dall’inizio alla fine. A volte siamo stati più efficaci in attacco, a volte meno, ma abbiamo combattuto fino all’ultimo, e sono orgoglioso del cuore della mia squadra. Non è facile vincere qui, lo sappiamo. L’atmosfera è fantastica e di fronte avevamo i campioni della stagione regolare. Abbiamo dato tutto, in alcuni momenti abbiamo creduto di poter vincere, ma una partita dura 40 minuti e l’Olympiacos oggi ha meritato di vincere.”
Il Real Madrid ha già dimostrato in passato di saper ribaltare situazioni difficili: nella stagione 2022/23, proprio sotto la guida di Mateo, i blancos rimontarono lo 0-2 contro il Partizan, vincendo poi il titolo battendo l’Olympiacos in finale.
Un precedente che alimenta la speranza per la rimonta:
“Dobbiamo continuare a crederci fino alla fine; combatteremo. In Real Madrid c’è un detto: ‘Fino alla fine, andiamo, possiamo farcela, fino all’ultimo secondo.’ Quindi non ci fermeremo. Pensavo che potessimo vincere, ma ci sono stati alcuni errori in attacco, due palle perse, e non siamo riusciti a combattere fino all’ultimo secondo. Ma lo faremo a Madrid,” ha concluso Mateo.
Il Real Madrid si prepara quindi a tornare tra le mura amiche con la determinazione di chi non vuole abdicare facilmente: la serie è ancora aperta.
