ATTACCO
Miniotas nella sua carriera si è sempre dimostrato un giocatore estremamente solido e grazie alla sua preparazione tecnica è sempre riuscito a sopperire appieno ad alcune lacune a livello di talento e qualità.
In un contesto come la A2 potrebbe ricoprire qual ruolo da protagonista che non ha mai occupato nella sua carriera, dove è sempre stato un eccellente e incisivo comprimario, ed è proprio per questo che la VL Pesaro ha puntato su di lui; risponde appieno alle caratteristiche di un lungo duttile, tecnico e preciso capace di incidere offensivamente in svariati modi: tiro fontale, gioco spalle a canestro, sa attaccare il pitturato, ma anche tirare da 3 risultando quindi sempre capace di vincere i mismatch contro i pari ruolo della categoria.

Nella precedente annata il nuovo giocatore di Pesaro è stato utilizzato con una dimensione prettamente interna come rim finishing big, capace di punire le difese avversarie in movimento con tagli e pick and roll (con cui ha prodotto oltre 1.2 punti per possesso), ma anche attraverso giocate in post o grazie alle sue qualità di attaccante fronte che gli permettono di punire i cambi difensivi o attaccare l’area in transizione soprattutto in situazioni in cui si trova a fronteggiare lunghi più statici.
Nell’arsenale a sua disposizione ci sono però anche soluzioni più distanti dal pitturato che gli permettono di aprire il campo, sbilanciare le difese avversarie e lo rendono pericoloso anche da oltre l’arco impedendo agli avversari di lasciarlo libero.
Nelle ultime stagioni ai Wolves le sue qualità sono state sfruttate soprattutto all’interno dell’area, ma nelle esperienze precedenti al Prienai e al Nevezis ha messo in luce le sue abilità come stretch big e tiratore da oltre l’arco.
Miniotas nel suo essere un giocatore solido, con poche sbavature e molto concreto si conferma anche un ottimo rimbalzista offensivo capace di mettere a segno oltre un punto per possesso a livello di punti su secondo tentativo dopo un rimbalzo conquistato.
In questa stagione in Italia Regimantas Miniotas sarà chiamato ad un ruolo che nella sua carriera non ha mai avuto ovvero non essere solo un solido e concreto giocatore, ma il vero e proprio leader del reparto sia a livello di impatto all’interno della partita che a livello emotivo e caratteriale con i propri compagni di squadra, poichè occupa uno dei soli due slot per stranieri che la A2 mette a disposizione e quindi dovrà avere un ruolo cardine all’interno della squadra.
Questo sarà lo step a cui è chiamato il lungo lituano che dovrà sia mettersi al servizio della squadra esaltando le qualità dei propri compagni, cosa che nelle precedenti stagioni è riuscito a fare appieno come solido e duttile comprimario, sia essere leader di un reparto che sia l’anno scorso che in questo momento appare con tante potenziali lacune che lui dovrà, almeno in parte, saper colmare.
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