HomeVirtus BolognaRenato Villalta attacca: "Dirigenza Virtus è di basso livello"

Renato Villalta attacca: “Dirigenza Virtus è di basso livello”

Nelle ultime settimane si è parlato molto della Virtus Bologna dal punto di vista societario. Le discordanze con tanti (forse troppi coach) e l’incertezza riguardante il futuro della proprietà, infatti, hanno gettato molte ombre su un operato che fino a qualche anno fa sembrava inattaccabile. Ora una dichiarazione a sfavore della dirigenza arriva da una voce decisamente autorevole per l’ambiente Virtus, ovvero Renato Villalta.

L’ex cestista e dirigente, uno dei giocatori che più ha segnato la storia bianconera, non si è risparmiato dall’attaccare la proprietà delle Vu Nere durante la trasmissione “Te lo do io il derby” su Radio Nettuno Bologna Uno. Su un canale che rappresenta la voce ufficiale del club, Villalta non ha lesinato critiche alla dirigenza.

“Ritengo, e adesso mi tirerò addosso gli strali di tutti quanti, che il livello dirigenziale della Virtus, dal mio punto di vista, non sia all’altezza. Dal mio punto di vista è di basso livello, non tanto per il discorso della gestione, quanto per capire il mondo del basket.”

Una dichiarazione bomba, che sicuramente farà molto discutere. In particolare, secondo Renato Villalta, la colpa della società è quella di non riuscire ad essere sulla stessa linea di pensiero dell’area tecnica.

“Il mondo societario e l’area tecnica devono andare d’amore e d’accordo. Dal di fuori, mi sembra che questo non sia assolutamente mai avvenuto. Arrivano fior fiore di allenatori, sono i più bravi del mondo e poi chissà come, dopo poco, non sono più bravi. Sono situazioni che vanno valutate. I giocatori sono soggetti molto particolari, vanno trattati come tali e possono risentire di situazioni come questa.”

Segno di incapacità, o di sfrontatezza della dirigenza nel voler fare comunque di testa propria? Di certo, le parole della leggenda Virtus fanno riflettere e ci si può trovare un fondo di verità. Tanti allenatori arrivati a Bologna, indicati come salvatori della patria, sono poi finiti ad avere rapporti pessimi con la dirigenza e risultati altrettanto negativi. Più coincidenze messe insieme che potrebbero fare una prova, di cui l’ambiente bianconero deve assolutamente liberarsi. L’imperativo nel prossimo futuro è consolidare l’assetto societario, ma altrettanto fondamentale sarà inserire figure più adatte al livello di pallacanestro ora richiesto alle Vu Nere.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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