Penultima serata di stagione regolare, Reyer Venezia in trasferta a Manresa che le sta davanti in classifica ma su cui ha vinto la gara di andata.
Orogranata con rotazioni cortissime senza Horton, Bowman, Nikolic e i giovani italiani.
Partono forti i padroni di casa portandosi avanti con un ottimo Olinde, ma Venezia già a metà del primo quarto tenta e raggiunge il recupero grazie a Tessitori da 5 punti di fila; primo quarto che si chiude poi in parità sul 24-24. Nel secondo gli orogranata hanno un blackout totale che regala 11 punti di fila ai padroni di casa che poi si portano anche sul +10 sul 47-37, recupero solo nel finale in volata per l’ottimo 49-47 all’intervallo.
Nella seconda metà di gara il ritmo rallenta notevolmente e si fanno spazio discussioni falli e palle perse. Un tecnico ad entrambi gli allenatori, arrivato dopo una discussione nata in realtà da Wiltjer che se l’era presa con uno degli assistenti di Ocampo che ferma la palla prima che possa toccare fuori e quindi bloccando il tentativo di recupero effettivo di Venezia. Questo sembra però essere favorevole più ai veneziani che i padroni di casa che vedono le proprie energie svanire man mano verso il fine della gara: il terzo quarto si chiude infatti ancora sul pareggio su 66 e 66 però nell’ultimo quarto la presenza è tutta veneziana, specialmente con Cole e la Reyer mette 25 punti contro i solo nove di Manresa.
Reyer vince quindi il 2-0 contro gli spagnoli sul punteggio di 75-81 e guadagnano il vantaggio in classifica, oltre alla qualificazione ai play-off.
MVP: Cole
DA RIVEDERE: Paulicap
REYER VENEZIA
Tessitori 7 – ottima partita del capitano granata che vista l’assenza di Horton e un negativo Lever era chiamato al doppio lavoro, chiudendo doppia cifra con 11 punti e sfiora la doppia doppia con 8 rivalsi
Cole 8,5 – uomo della partita questa sera senza alcun dubbio porta a casa 25 punti fatturati nei 40 minuti totali, con solo una tripla a referto. Ci aggiunge anche sei assist.
Lever SV
De Nicolao SV
Candi 6,5 – si sblocca bene all’inizio e poi è una buona presenza sul campo, non solo per punti, ma anche nell’aiuto ai compagni
Wheatle 7 – quatto quatto come al solito, in previsione di tentativo di rinnovo dagli orogranata, mette sempre la sua solita partita in cui fattura punti e anche statistiche sul campo, facendosi quasi non per percepire
Jandelize NE
Parks 6,5 – oggi è una serata più tranquilla del solito mette 7 punti e 2 rimbalzi però anche 4 palle perse
Wiltjer 7,5 – non lo vediamo mancare una partita quest’anno e anche stasera non delude, ottima partita di presenza anche quando la Reyer aveva perso un po’ di lucidità, lasciando spazio comunque a Cole
Valentine 7,5 – parte molto male la gara dell’americano che trova tre falli velocemente e diverse lamentele da parte dell’allenatore ma questa sera molto bravo a riprendersi e infatti chiude girando ancora di più la doppia doppia rispetto a tessitori con 11 punti nove rimbalzi e due assist, non peggiora poi la propria situazione con i falli.
statistiche: 50% da 2, 38% da 3, 90% ai liberi. 42 rimbalzi e 14 assist. 15 palle perse e 13 recuperate.
BAXI MANRESA
voto squadra: 7
La squadra di Ocampo risulta essere un un team solitamente solido a cui questa sera forse è mancato un po’ di lucidità nel finale, avendo probabilmente sprecato più in energie nei quarti precedenti e con Venezia che è molto ben presente negli ultimi minuti.
La sconfitta si può ritrovare nel caso delle statistiche, che sono anche un buon esempio di come è andata effettivamente la gara, con gli spagnoli che fino al terzo quarto erano decisamente in vantaggio sia con i rimbalzi, ma soprattutto con gli assist, con un gioco di squadra ben notevole in partita e che disturba ai veneziani a cui era decisamente mancato questo fattore fino a quel punto. Dolorose anche le 19 palle perse, aumentate a vista d’occhio nel finale.
Probabilmente questa sera, la squadra guida guidata da Ocampo si è fatta trascinare un po’ dalle discussioni e dal gioco fisico di contrasto che Venezia ha portato per riuscire a vincere (mentre le squadre uscivano dal campo a fine partita i giocatori ancora avevano da dirsi parole, tutt’altro che positive), con un crollo per l’appunto soprattutto nell’ultimo quarto che non è solito a farsi alla squadra.





