Sarunas Jasikevicius, coach del Fenerbahçe Beko, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Eurohoops, in cui ha condiviso le sue riflessioni sulla gestione delle sconfitte e il suo approccio alla leadership. La conversazione si è svolta durante il viaggio della squadra in Grecia per affrontare l’Olympiakos, e ha messo in luce la filosofia di un coach che ha guidato il suo team alla vittoria in EuroLeague.
Il peso delle aspettative
Sarunas Jasikevicius ha parlato dell’importanza del supporto che riceve da parte dei dirigenti e dei tifosi:
“Lavorare con persone che comprendono il gioco è fondamentale. Quando sono arrivato al Fenerbahçe, ho sentito il sostegno del presidente e dei tifosi”, ha dichiarato. Questo supporto è cruciale, specialmente durante le fasi difficili della stagione, dove il coach si sente fortunato ad avere al suo fianco un general manager esperto.
Gestire le relazioni con i giocatori
Un altro aspetto chiave della sua filosofia è il rapporto con i giocatori:
“Non ho molte regole, solo che devono arrivare puntuali, essere rispettosi e dare il massimo”, ha spiegato. Jasikevicius ha sottolineato che la differenza tra il suo ‘massimo’ e quello dei giocatori è un punto di crescita:
“Col tempo, i giocatori imparano cosa significa per me dare il 100% e io li spingo a raggiungere quel livello”, ha aggiunto.
Il ruolo nella costruzione della squadra
Riguardo alla costruzione del roster, Jasikevicius ha espresso la sua soddisfazione per il ruolo che ha avuto nel processo decisionale:
“Mi sento fortunato di avere un’influenza nella formazione della squadra, lavorando a stretto contatto con Derya Yannier”, ha affermato. Questo approccio collaborativo permette di selezionare giocatori che si integrano bene nel sistema di gioco, e il coach è consapevole che il successo della squadra dipende dalla loro capacità di adattarsi e migliorare.
