Una bella Scafati batte Varese nello scontro salvezza. I padroni di casa distruggono gli ospiti sotto i tabelloni (44-28 il computo dei rimbalzi, ben 13 concessi nell’area varesina) e sigillano la vittoria grazie alle triple (45% per la Givova). Stati d’animo opposti nel post partita. Matteo Boniciolli si dice orgoglioso della sua squadra, Tom Bialaszewski non nasconde la propria amarezza e delusione. Adesso Varese non può più sbagliare. Con due trasferte nelle ultime tre partite (la prossima a Sassari e l’ultima a Pistoia), diventa un rischio davvero da roulette russa puntare tutto sullo spareggio interno contro Treviso. Soprattutto con l’atteggiamento pigro mostrato in Campania. Scafati invece è “a un millimetro dalla salvezza” e può anche sognare i playoff.
Givova Scafati
Robinson 8: espertone dalle mani veloce, è l’ispiratore di una bella Scafati (22 punti in 29’ e 11 assist). Chapeau!
Mouaha 7: la mossa che non ti aspetti. Boniciolli lo spende subito in quintetto come sentinella di Mannion anche nei bagni del PalaMangano e la sorpresa dà subito una impronta al match (18-2 al 5’).
Rivers 6.5: non lo vedi ma lo senti, due triple e una buona difesa su McDermott.
Pinkins 8.5: mvp del match, colpisce da sotto così come da fuori, sbagliando solo un tiro (11/12 dal campo e strappando 10 rimbalzi. Un rebus per Varese.
Nunge 7.5: Boniciolli lo preferisce a Gamble e ha ragione da vendere: l’ex Xavier ha fisico e attitudine per giocare da stretch five e allargare il campo per i compagni.
Henry 7.5: un altro protagonista che non ti aspetti, ma il suo 4/5 da 3 è determinante per lo sprint vincente della Givova.
Rossato 6.5: litiga con i falli, si appiccica a Mannion, discute con gli arbitri, ma nel finale alza la mano e segna la bomba della vittoria.
Gentile 6: fisicamente in ripresa, come svela nel post partita Boniciolli: la sua fisicità comunque spazza via i difensori di Varese.
Pini 6: 10’ di sostanza e senza fronzoli.
Gamble s.v.
Sangiovanni n.e.
Cavaliere n.e.
Openjobmetis Varese
Mannion 5.5: la staffetta Mouaha-Rossato lo manda fuori giri sin dal primo quarto, poi ingrana, forza 7 falli dei difensori, smazza 11 assist per i compagni, ma per vincere in trasferta c’è bisogno di più ciccia da parte sua.
Moretti 5.5: come Mannion. Soffre tantissimo Robinson, ci mette del suo, ma ci vorrebbe uno strappo per risvegliare la squadra, invece si limita alle scintille qua e là.
McDermott 6.5: soffre fisicamente i pari ruolo di Scafati, ma quando alza la mano fa sempre malissimo. Non basta il suo IQ cestistico per trascinare Varese.
Brown 4: sciagurato in difesa, spazzato via da Pinkins e sulle rotazioni. Certo poi mette 3 bombe che rianimano Varese, ma è come la tela di Penelope, tesse di giorno e disfa di notte.
Spencer 4: rimarranno negli occhi gli alley oop alzati da Mannion e conclusi con affondate da higlights. Poi però guardi la difesa e allora c’è da piangere. La sua energia è indispensabile per permettere a Varese di volare. Energia non pervenuta al PalaMangano.
Besson 7: unico attaccante creativo palla in mano, che attacca con continuità il ferro mettendo in crisi Scafati. Qualche ingenuità (il canestro concesso a fil di sirena all’intervallo), ma è lui il pericolo pubblico numero uno per la difesa della Givova.
Woldetensae 5: una bomba, qualche difesa e poco altro. Altro giocatore che cambia clamorosamente il proprio rendimento tra casa e trasferta.
Gilmore 6: piace e non poco. Peccato che stia in campo solo 10’, avrebbe meritato un maggiore impiego visto il rendimento di Brown e Spencer.
Okeke n.e.
Ulaneo 5.5: nel primo giro di cambi fatica come i colleghi di reparto, poi si fa male ed è costretto ad uscire. Sperando che non sia niente di grave.
