HomeEuropaScouting, Brandon Ashley: cosa porta alla Fortitudo Bologna?

Scouting, Brandon Ashley: cosa porta alla Fortitudo Bologna?

Difesa

Sul piano difensivo, prevedere l’effort che Brandon Ashley potrà garantire in questa metà campo alla sua nuova causa è davvero difficile. Nel corso delle sue varie esperienze, sono state fatte le più disparate valutazioni difensive su di lui, su cui però hanno influito i diffusi contesti radicalmente diversi in cui ha giocato. Per questo motivo, anche qui la tendenza è che si possa dire che il californiano sia un difensore della media. Sicuramente, con lui la Fortitudo mette un altro corpo sotto canestro che in Europa può essere sfruttato come intimidatore. Le sue doti di rim protection sono buone e la presenza fisica non è da sottovalutare, le sue caratteristiche “spalle larghe” non sono un’attitudine ma un dettaglio fisico che lo ha sempre contraddistinto (ciò lo aiuta molto anche in post).

Le sue letture non sono mai state a livelli elitari, per questo senso potrebbe faticare nella difesa di squadra, specie quando si tratta di dover ruotare attivamente o aiutare con i tempi giusti. Ma, la debolezza difensiva di cui veniva accusato più frequentemente in NBA, riguarda le sue difficoltà contro gli avversari più grossi o più alti. Ashley non riesce ad opporre grande resistenza nei confronti degli avversari che hanno un vantaggio fisico su di lui, ma tale problema potrebbe essere certamente meno accentuato contro i lunghi europei.

 

Gaetano Gorgone
Gaetano Gorgonehttps://www.spreaker.com/show/pink-roll_1
Amante della pallacanestro in ogni sua forma ed espressione. Terrone di nascita e di residenza, se vi serve una foto di Manu Ginobili a Reggio Calabria mandatemi una PEC. "Non sei un po' troppo giovane per scrivere su Backdoor Podcast?" semicit.