Complice la pausa per le nazionali, approfittiamo per tornare a parlare di scouting e di giocatori che stanno facendo bene dalle coppe europee. Dopo Darius McGhee, facciamo di nuovo tappa in Germania per parlare di Tyger Campbell del Rasta Vechta.
Classe 2000, Tyger è un prodotto della prestigiosa università di UCLA con cui ha raggiunto le finali della PAC-12 Conference nel 2022 e nel 2023. Un’avventura positiva quella con i Bruins dato che raggiungerà il 2° posto nella classifica degli assist dell’ateneo dietro solo a Pooh Richardson a quota 655. Dato che mostra la sua abilità come playmaker è quello dell’indice assist-palle perse pari a 3-1, sintomo di grande affidabilità in cabina di regia.
Si rende eleggibile per il Draft Nba del 2023 ma non viene scelto e così deciderà di cominciare la propria carriera da pro in Europa, più precisamente dalla piccola Saint-Quentin con cui viaggia a 9 punti, 1.9 rimbalzi e 5 assist di media in LNB.
In estate la firma con i tedeschi del Rasta Vechta con cui ha la possibilità di prendere parte per la prima volta anche a una coppa come la BCL.
Coinvolgimento dei compagni
“Playmaking ball-handler” così viene definito Tyger Cambell. In poche parole parliamo di un raro esempio (ai giorni nostri) di playmaker che pensa principalmente a mettere in ritmo i compagni rispetto alla soluzione personale. Giocatore non altissimo ma che gioca sempre a testa alta per poter leggere come si muovono i compagni. Campbell è infatti abile nella costruzione dal pick’n’roll (e anche pick’n’pop), secondo i dati di Synergy, in tali situazioni produce 4.4 punti per 4.2 possessi. Ancora meglio quando deve innescare un compagno per un tiro spot-up dove vengono realizzati 5.4 punti per 4.4 possessi.
Conclusione al ferro
Oltre al lato di direzione del gioco, Campell è anche giocatore di talento offensivo. 180 cm (probabilmente considerando la folta chioma) per 82 kg. Dimensioni che non incentiverebbero ad aggirarsi nei pressi dell’area, ma non Tyger. Primo passo fulminante, cambio di velocità notevole per poter battere il diretto avversario e arrivare al ferro. Dotato di un buon palleggio è sempre in controllo del pallone ed è abile anche nel cambio di mano in aria per poter evitare il tentativo di stoppata dei lunghi. Inoltre, nonostante la taglia, è discretamente stazzato per poter assorbire i contatti e lucrare viaggi in lunetta supplementari. Parliamo della soluzione più sfruttata dall’ex UCLA (56%) da dove produce 6.9 punti per 8.1 possessi pari a 0.851 PPP.
Difensore rognoso
Campbell si fa sentire anche nella propria metà campo. Buona mobilità laterale per resistere alle partenze in palleggio degli esterni avversari, mette grande pressione difensiva sul portatore di palla. Aggiungiamo anche una buona dose d’intensità e volontà a non arrendersi. Leader vocale, dirige la squadra per schierarsi al meglio in risposta alla situazione creata. Ovviamente gli avversari cercheranno di portarlo in post basso con giocatori più alti e fisicati, ma sicuramente Tyger non si tirerà mai indietro dal difendere duro e portarlo all’errore.
P.S
Unica nota da tenere in considerazione per pensare a uno step di livello superiore è il fatto di essere spesso propenso ad infortunarsi durante la sua giovane carriera. Fattore che potrebbe far ripensare gli addetti ai lavori.
