Shai Gilgeous-Alexander è ufficialmente il Most Valuable Player della stagione NBA 2024-25. A rivelarlo è stato Shams Charania di ESPN, prima che venisse annunciato ufficialmente, spoilerando in modo forse non troppo necessario. Il riconoscimento arriva al termine di una stagione straordinaria per la stella dei Thunder, protagonista assoluto di una cavalcata chiusa con 68 vittorie e il miglior record della NBA.
Il canadese è diventato il terzo MVP nella storia della franchigia di Oklahoma City, dopo Kevin Durant(2014) e Russell Westbrook (2017).
Numeri da leggenda: solo Michael Jordan come lui
Gilgeous-Alexander ha guidato la lega per punti a partita con 32.7 di media, tirando con un eccellente 51.9% dal campo. A queste cifre ha aggiunto 6.4 assist, 5.0 rimbalzi, 1.7 recuperi e 1.0 stoppate a gara. Solo Michael Jordan, nelle stagioni 1987-88 e 1990-91, aveva fatto registrare numeri simili in tutte queste categorie. In entrambe le occasioni, Jordan vinse l’MVP.
Non solo: SGA è uno dei pochi giocatori nella storia NBA ad aver guidato la lega in punti con una squadra da 60+ vittorie. Questo è successo solo 10 volte, e in 9 casi su 10 il giocatore ha vinto l’MVP. L’unica eccezione? Il 1996-97, quando Karl Malone vinse su Michael Jordan.
Una stagione completa, anche in difesa
Oltre all’impatto offensivo, Shai è stato un fattore chiave nella miglior difesa NBA per efficienza. Ha totalizzato 208 “stocks” (somma di recuperi e stoppate), terzo miglior dato stagionale dietro solo a Victor Wembanyama (Spurs) e Dyson Daniels (Hawks).
Verso un super-max storico
Grazie alla sua terza selezione consecutiva nel First Team All-NBA, Gilgeous-Alexander è ora eleggibile per un’estensione supermax da 294 milioni di dollari in quattro anni. Si tratterebbe del contratto con il valore annuo più alto nella storia NBA, con ben 73.3 milioni di dollari all’anno.
Un premio meritato dopo il secondo posto del 2024
L’anno scorso, SGA era arrivato secondo nella corsa all’MVP dietro a Nikola Jokic, che ha chiuso questa stagione con medie da tripla doppia (29.6 punti, 12.7 rimbalzi, 10.2 assist). Ma il rendimento complessivo del leader dei Thunder — incluso il dominio nel secondo turno playoff proprio contro Denver in Gara 7 — ha fatto pendere la bilancia dalla sua parte.
Con questa affermazione, Shai Gilgeous-Alexander si consacra tra i grandissimi della lega, portando Oklahoma City a un passo dalle NBA Finals e aprendo una nuova era di grandezza per i Thunder.
