Ultimo appuntamento di gennaio con Starting five, le cinque notizie più importanti e curiose della giornata, di cui una che arriva direttamente dalla nostra chat premium.
Le parole di Sasha
Djordjevic ha rilasciato un’intervista a Luca Chiabotti parlando del suo presente e del basket italiano:
La Cina è stata una scelta molto forte. Sono uscito dalla mia zona di comfort per misurarmi con un basket che ha grande entusiasmo e aspettative e poi qui c’è una figura come quella di Yao Ming che trascina.
Poi ha parlato del basket italiano:
Con la Virtus abbiamo vinto 19 partite consecutive, l’Olimpia era andata a un tiro dalla finale di Eurolega. Non si può essere sistematicamente ogni stagione al vertice, ci vorrebbe più continuità nel lavoro, ma in Italia ci si gasa troppo per una vittoria e dispera per una sconfitta.
Satoransky e Jasikevicius
Uno degli acquisti più importanti dell’intera offseason è stato senza dubbio il ritorno in Europa di Tomas Satoransky al Barcellona. Il ceco ha parlato del suo rapporto con Jasikevicius:
Lui mi chiede di essere un leader, me lo ripete ogni singolo giorno, vuole che vada in campo, guidi i miei compagni e crei vantaggi per me e per loro. Questa è una cosa che fa molto piacere e mi motiva fortemente a fare meglio.
L’impatto non è stato semplice però:
Mi rendo conto che ho avuto momenti difficili e in cui ho performato meno, ma non c’è tempo per piangersi addosso. Il calendario è fittissimo e devi sempre pensare alla prossima partita. Però avere Jasi che mi supporta e vedere come pensa la pallacanestro è importante per me e per noi.
