Un breve scambio tra Steve Kerr e un tifoso dei Golden State Warriors è bastato per infiammare il dibattito sulla possibile destinazione di LeBron James in questa free agency. In un video diventato virale, un sostenitore della franchigia californiana ha chiesto al coach di portare James a Golden State. La risposta di Kerr è stata tanto lapidaria quanto ambigua:
«Lo abbiamo preso.»
Tre parole che hanno immediatamente acceso le speculazioni sui social media, anche perché arrivate nello stesso giorno in cui Stephen Curry, ospite di Good Morning America, aveva pubblicamente invitato LeBron a raggiungerlo ai Warriors.
LeBron: Golden State davvero in corsa?
Nonostante l’entusiasmo generato dal video e dalle dichiarazioni di Curry, le ultime indiscrezioni ridimensionano le possibilità di un approdo di LeBron James nella Baia. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, le squadre più accreditate nella corsa a LeBron restano i Cleveland Cavaliers, i Miami Heat e i Philadelphia 76ers. Diverse fonti indicano inoltre che James sarebbe orientato a proseguire la propria carriera nella Eastern Conference.
Il legame tra Golden State e James non è comunque privo di fondamenta: l’intesa tra Curry e il Re, maturata durante la vittoria della medaglia d’oro olimpica a Parigi con il Team USA guidato proprio da Kerr, aveva reso la destinazione Warriors una pista credibile. Al momento, però, la franchigia californiana sembra essere scivolata indietro nella lista delle pretendenti.
