L’Unicaja di Malaga si proclama campione della Supercoppa Endesa 2024 vincendo di dieci lunghezze contro i campioni in carica del Real Madrid.
La squadra andalusa entra così nell’albo d’oro di questa competizione raggiungendo per la prima volta la vittoria in una finale di questo calibro; con anche il trionfo della coppa intercontinentale a Singapore questo diventa il secondo titolo in pochi giorni a far sognare il Malaga, che senza dubbio si sta risollevando dopo il pessimo finale della scorsa stagione nella liga ACB che non ha permesso alla squadra di qualificarsi per le finals.
L’Unicaja, dopo aver superato in semifinale i padroni di casa dell’UCAM Murcia, si impone con 80-90 sul Real Madrid cambiando il finale della Supercoppa 2023 e impedendo ai blancos di vincere il loro settimo titolo consecutivo. Kameron Taylor è stato proclamato MVP del torneo dopo aver guidato i biancoverdi nella finale con 22 punti, 6 assist e 6 rimbalzi, seguito da Kendrick Perry con 16 punti e Yankuba Sima con 14. Gli andalusi hanno dominato tre dei quattro quarti di gioco arrivando anche al +16 sui Merengues, mai entrati davvero in partita.
Nulla da fare quindi per il Real Madrid che, privo di super-Mario Hezonja rimasto in hotel per febbre, si affida agli argentini Facundo Campazzo e Gaby Deck, al suo ritorno dopo l’infortunio al ginocchio, i quali totalizzano rispettivamente 19 e 13 punti, come anche il veterano Sergio Llull.
Chus Mateo dopo la comparsa in conferenza stampa post partita si è congratulato con gli avversari e ha spiegato “abbiamo perso la concentrazione della chiusura dei rimbalzi con gli esterni e questo gli ha concesso più palle extra. Nonostante avessimo avuto l’opzione di entrare in gioco nell’ultimo momento in contrattacco, l’Unicaja l’ha fatto meglio e giocando meglio di noi; dobbiamo ancora trovare il nostro ritmo e il nostro stile di gioco.”
Dall’altro lato, Ibón Navarro felice e con la pelle d’oca per il risultato raggiunto ha ritardato di alcuni minuti l’inizio della conferenza stampa per mostrare il telefono con la videochiamata aperta con l’ex giocatore Will Thomas, ormai ritirato, dedicandogli la vittoria; nelle parole dell’allenatore l’emozione era palpabile e, dopo i ringraziamenti ai giocatori e corpo tecnico, afferma “abbiamo sofferto molto però questo non ci fa una squadra vincente, quella è il Madrid, che vince quando deve vincere. […] Questa liga Endesa avrà un livello altissimo, del più alto negli ultimi anni.”
Dopo le sue dichiarazioni, Ibón Navarro torna a festeggiare con i suoi giocatori i quali l’hanno atteso negli spogliatoi con un bagno di acqua gelida, però non senza aver reso fieri tutti quei malagueños che hanno raggiunto la città di Murcia per assistere a questa finale combattutissima cantando per tutto il tempo “Siempre seré tu bandera!” accompagnati da trombe e tamburi.
