La stagione dell’Aquila Trento non è ancora terminata, ma in casa bianconera si lavora già al futuro. E quel futuro, con ogni probabilità, non avrà Massimo Cancellieri in panchina.
Il tecnico, che aveva firmato un biennale in estate, verrà lasciato andare al termine dell’annata: non bastano il percorso in Eurocup e l’avvicinamento alle semifinali a salvarlo da una valutazione complessivamente negativa. Le critiche mosse alla sua gestione riguardano soprattutto la mancanza di un’identità di gioco riconoscibile, lo scarso utilizzo dei giovani e un’incapacità di far crescere i singoli all’interno del sistema squadra. Segnali positivi sono arrivati da Hassan, Niang e in particolare da Airhienbuwa, ma non sono stati sufficienti a cambiare il giudizio della dirigenza.
Trento: sono tre i candidati per la panchina
Il casting è già partito da settimane. Sul taccuino della società trentina figurano al momento tre profili molto diversi tra loro: Petteri Koponen, Luca Vitali e Riccardo Fois.
Petteri Koponen, classe 1988, è un ex playmaker di alto livello internazionale, con esperienze a Virtus, Barcellona e Bayern. Dal 2022 ha intrapreso la carriera da allenatore, passando per l’Eurolega Next Gen e la Summer League NBA, prima di guidare i New Zealand Breakers nella lega australiana negli ultimi due anni. Un profilo giovane, con un percorso formativo già strutturato.
Luca Vitali rappresenta invece la pista italiana. Il quarantenne bolognese, ex regista con una lunga carriera anche in nazionale, da un anno fa il vice di Brotto a Cremona. L’esperienza accumulata ha alimentato la voglia di fare il salto in proprio. La Dolomiti Energia sarebbe attratta dall’idea di puntare su di lui: non è la prima volta che Trento ci pensa, visto che tre anni fa aveva provato a fare lo stesso con Peppe Poeta, poi rimasto a Milano dove oggi allena l’Olimpia.
Il terzo nome è quello di Riccardo Fois, che arriva da un percorso completamente diverso. Fois ha maturato una lunga esperienza negli Stati Uniti, prima nel basket universitario e poi in NBA come assistente allenatore con Sacramento Kings e New York Knicks. La scorsa estate Trieste aveva tentato di riportarlo in Italia senza riuscirci. Trento nelle ultime settimane ha provato a contattarlo. Le valutazioni sono ancora in corso e la dirigenza non esclude che possano emergere altri candidati nelle prossime settimane.
